Basket Salzano vs Vigor Basket Conegliano 85-78 (31-21; 45-34; 61-51)
Basket Salzano: Sambucco 4, Breda D. 13, Pavan, Bonivento 17, Cavana 2, Rudatis 10, Guevarra 4, Bergo 6, De Lazzari, Bovo 29, Masiero. All. Rubini/Bonivento.
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 17, Cazzolato, Favalessa 13, Zamattio 5, Cavinato 2, Bonesso 15, Bandiera 18, Negro, Daouda, Perencin, Bortolini 8, Zanchetta. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Note: Salzano TL 19/22, T3pti 6 (4 Bonivento, 1 Breda, 1 Bovo). Fallo antisportivo a De Lazzari, uscito per falli Sambucco. Conegliano TL 18/20, T3pti 6 (3 Bonesso, 1 Zamattio, 1 Bandiera, 1 Favalessa).
Arbitri: Cavedon e Altafin.
Gara-1 è stata una partita intensa, avvincente, degna di una semifinale di playoff. Di fronte ci siamo trovati una squadra che ha fatto valere tutto il proprio valore, come ha saputo fare d’altronde per un’intera stagione. Noi abbiamo avuto poco da recriminare, giocando a viso aperto e senza nessun timore reverenziale. E il più forte ha vinto.
Ma noi abbiamo dimostrato di poterci stare. Che il gap, proprio come é emerso nelle due partite di regular season, è minimo. Che é questione di equilibri, di singole prestazioni, di giocate e di errori da pagare. Ecco, forse noi abbiamo pagato quel momento in cui anziché portarci sul -2 con un paio di errori dalla lunetta siamo riusciti ad arrivare “solo” al -4 e la risposta di Salzano poi ci ha rimessi a debita distanza. Quel momento, forse, poteva essere la chiave di volta della partita. Quello, va detto, è stato l’unico frame di debolezza di una squadra che, guidata da uno stratosferico Bovo, ha costantemente tenuto in mano la gara rintuzzando ogni nostro tentativo di riavvicinamento. C’abbiamo provato e riprovato, facendo l’elastico tra il -13 e il -5, con Ndiaye, con un ispiratissimo Favalessa, con Bandiera, ma il #33 di casa ed il suo fido compagno Bonivento hanno detto no all’aggancio. E nel finale non abbiamo potuto fare altro che cedere l’onore delle armi.
Ma adesso arriva il secondo atto che deve avere un unico traguardo: tornare a Salzano. Gara 1 ha già detto tanto. È stata una gara vera, dura, di quelle che non concedono pause: intensità alta, contatti, giocate di qualità e due squadre che si sono affrontate con rispetto ma senza mai tirarsi indietro. Una semifinale autentica, di quelle che ti obbligano a dare tutto.
Quella di domani sera non è solo un’altra partita: è un passaggio decisivo per continuare il nostro percorso e dare valore a tutto quello che abbiamo costruito durante l’anno. Fin qui abbiamo dimostrato di poter stare al livello più alto, e non per caso. Il cammino fatto nella regular season parla per noi. Dall’altra parte, però, c’è l’avversario più scomodo possibile. Una squadra solida, abituata a queste partite, che non regala nulla. È proprio contro squadre così che si misura la crescita, che si capisce quanto si è pronti per fare quel passo in più. Lì da loro abbiamo risposto colpo su colpo, senza paura, giocando con personalità. Ora, davanti al nostro pubblico, serve alzare ancora l’asticella. Più energia, più concentrazione, più fame.
E soprattutto, servono tutti.
Il palaVigor deve trasformarsi in una bolgia. Ogni voce, ogni applauso, ogni incitamento può fare la differenza. Squadra e pubblico insieme, senza distinzione, uniti nello stesso obiettivo. Adesso è il momento di stringersi, di crederci davvero, di spingere oltre i limiti. Un cuore solo che batte più forte.
Forza fioi!
Forza Vigor!
