BC Jesolo vs Vigor Basket Conegliano 61-46 (10-17; 25-20; 38-31)

BC Jesolo: Vanin, Furlan, Ben Dhafer, Cenedese 23, Pavan 8, Zorzan 22, Montino, Mazza 4, Tonetto 4, Coppo, Fusaro, Lorenzon. All. Salvo.

Vigor Basket Conegliano: Rivaben 13, Gerardi 5, Cremonesi 1, Casonato 3, Modolo 10, Tonon 2, Valancia 3, Ros 3 Toldo 3, Frare 3, Pavan, Scamperle. All. Zuliani/Cigala.

Note: Jesolo TL 10/22, T3pti 5 (2 Cenedese, 2 Zorzan, 1 Pavan). Uscito per falli Zorzan). Conegliano TL 11/22, T3pti 5 (2 Gerardi, 1 Rivaben, 1 Ros, 1 Toldo).

Arbitri: Zanin e Battistutta.

Nella contraddittoria cornice di una splendida giornata di sole si è conclusa amaramente la stagione dei nostri ragazzi dell’Under13, sconfitti sabato a Jesolo in gara 2 del primo turno dei play off.

Si rincorrono mille immagini: gli sguardi inquieti delle mamme e dei papà durante il riscaldamento verso i malconci pannelli del soffitto della palestra, pericolosamente penzolanti e da subito apparsi come un presagio funesto; il contagioso entusiasmo dei nostri ragazzi nel primo quarto, capaci di ribaltare provvisoriamente la differenza canestri e di indurre così anche il più scaramantico dei tifosi a credere nell’impresa; l’improvviso, inspiegabile e crudele rovesciamento di stati d’animo nel secondo quarto, con i nostri avversari a prendere progressivamente fiducia e colore nei volti sino a quel momento terrei e, di contro, gli sguardi sempre più disorientati dei nostri ragazzi; il loro strenuo tentativo di rimanere aggrappati alla partita, senza farsi sopraffare dalla maggiore fisicità degli avversari, ma soprattutto dallo scoramento nel vedere il loro sogno sgretolarsi poco a poco; i canestri in serie nel secondo tempo dei nostri avversari, che, una volta liberatisi dal peso della pressione, hanno dimostrato – anche se ci costa un pochino riconoscerlo – di meritare il passaggio del turno; l’applauso sincero e convinto di tutto il pubblico a fine partita ai nostri ragazzi e allo staff tecnico che li ha accompagnati in questo bellissimo viaggio.

Oggi però non è il tempo delle analisi, tecniche o tattiche: anche perché il basket – da sempre e a tutti i livelli – ci ha insegnato che alcune dinamiche all’interno di una partita spesso non sono spiegabili razionalmente. Oggi è piuttosto il tempo di provare a raccontare l’intensità delle emozioni che i nostri ragazzi hanno vissuto quest’anno grazie al basket e hanno trasmesso anche a noi che abbiamo avuto la fortuna di seguirli da vicino. Ma poiché non sempre le parole riescono a tradurre le emozioni, questa volta ci affidiamo ad un’immagine: crediamo infatti che l’abbraccio dei nostri ragazzi dopo la sconfitta, in marcia, fieri, verso le prossime avventure, valga davvero più di mille commenti!

Perché, cari ragazzi, sabato si è conclusa una tappa, ma il viaggio è ancora lunghissimo e sembrate davvero pronti ad affrontarlo ancora insieme!

Luca Cremonesi