Vigor Basket Conegliano vs Cestistica Verona 72-65 (25-20; 49-43; 59-58)
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 5, Cazzolato 2, Favalessa 4, Zamattio 12, Cavinato 13, Bonesso 7, Bandiera 22, Daouda, Perencin, Bortolini 2, Zanchetta 5. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Cestistica Verona: Pecoraro, Molinaroli 4, Poiesi 7, Ferrazza 11, Mecenero 5, Defendi 2, Frosini M. 10, Maniscalco 4, Pittana 13, Romani, Accordi 4, Frosini F. 5. All. Rossato/Beghini.
Note: Conegliano TL 15/20, T3pti 5 (2 Zamattio, 1 Bonesso, 1 Bandiera, 1 Zanchetta). Fallo antisportivo a Favalessa. Verona TL 10/25, T3pti 9 (3 Pittana, 2 Frosini M., 2 Poiesi, 1 Frosini F., 1 Ferrazza).
Arbitri: Bacin e Palazzolo.
Non era facile, tutt’altro che scontato. Ma i ragazzi ce l’hanno fatta, l’hanno ribaltata! E dopo qualche stagione si riaprono per noi le porte della S-E-M-I-F-I-N-A-L-E!
Come da previsioni, quella con Verona di mercoledì scorso è stata una battaglia tosta. Come ci auguravamo, capitan Zanchetta & Co. hanno tenuto testa all’impeto della Cestistica gestendo la gara con adeguata maturità. In controllo, praticamente per quaranta minuti, senza perdere il polso della situazione anche quando l’avversario si è rifatto prepotentemente sotto. Ma non troppo, ed è solo merito nostro.
Nei primi due quarti di gioco l’attacco ha girato pressoché alla perfezione, trovando in Bandiera il go-to-guy da mettere a capo della missione. A lui si sono alternati, su tutti, Zamattio e il capitano prima, Cavinato, Bonesso e Ndiaye poi. Quarantanove punti a referto in venti minuti, a testimonianza di un mind-set appropriato e non influenzato dalla delicatezza della contesa.CMa anche i veronesi sono scesi in campo con testa e gambe giuste, tanto da metterci seriamente in difficoltà nella nostra metà campo e restando attaccati alla gara coi Frosini, Poiesi e Pittana. All’intervallo ci siamo arrivati con sei punti di vantaggio e la netta sensazione che la lotta sarebbe durata fino al quarantesimo minuto.
Sensazione confermata al rientro in campo, quando Ferrazza ha alzato la voce e contribuito a riportare sotto i suoi. I canestri si sono improvvisamente ristretti per entrambe le squadre, che nel terzo periodo hanno trovato ben poco cotone. Ma noi, appesi a Bandiera, siamo riusciti a tener botta mantenendo un seppur minimo vantaggio. Arrivati a giocarci il tutto per tutto nell’ultimo quarto, abbiamo tirato fuori quanto mai opportunamente il nostro cinismo e stretto le canotte in difesa, prendendo nel finale il vantaggio decisivo lanciato da due pesantissimi punti di Bortolini a seguito di una tripla di Zama. La lotteria dei tiri liberi, poi, ha visto uscire i numeri giusti per portare a casa una meritatissima vittoria!
E adesso?
Beh, lo sappiamo che per arrivare fino in fondo, prima o poi, i più forti vanno affrontati. E a noi toccherà quella che per buona parte di stagione è stata leader di classifica, ovvero Salzano. Salzano che ha faticato, dopo aver inaspettatamente perso gara-1 al PalaPM, ad avere la meglio su Murano. In gara-3 non c’è stata storia, ma è pur sempre una partita in più nelle gambe e nella testa. Questa la sola condizione a nostro favore, perché ovviamente il fattore campo non lo sarà. Ma era così anche con Verona. E a loro favore gioca anche l’esperienza in partite come queste, coi vari Bovo, Rosada, Bonivento e Sambucco a trascinare una comitiva talentuosa e in palla. Ma in regular season abbiamo dimostrato che la nostra imprevedibilità è capace di grandi imprese. I playoff fanno storia a sé e noi siamo arrivati qua per continuare scriverla!
Forza fioi!
Forza Vigor!
