Cestistica Verona vs Vigor Basket Conegliano 70-75 (16-18; 37-35; 56-54)

Cestistica Verona: Pecoraro 4, Molinaroli 3, Poiesi 2, Ferrazza 17, Mecenero 4, Defendi 2, Frosini M. 11, Maniscalco 7, Pittana 9, Romani, Accordi 1, Frosini F, 10. All. Rossato/Beghini.

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 2, Cazzolato 2, Favalessa 2, Zamattio 15, Cavinato 3, Bonesso 23, Bandiera 20, Negro, Daouda 4, Perencin, Bortolini 4, Zanchetta. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Note: Verona TL 14/21, T3pti 6 (2 Frosini M, 2 Pittana, 1 Maniscalco, 1 Ferrazza). Conegliano TL 10/13, T3pti 7 (3 Bonesso, 2 Bandiera, 1 Zamattio, 1 Cavinato). Fallo antisportivo a Negro.

Arbitri: Vio e Altafin.

A Verona non ci aspettava una partita facile e non lo è stata per niente.
Al di là del valore dell’avversario in campo c’era da sconfiggere prima di tutto quello dentro la testa.

La tensione di una gara 1 di playoff, per di più da giocare in trasferta, era ed è per chiunque un’insidia non da poco. La consapevolezza di dover vincere per portare a proprio favore il fattore campo rischiava di essere una zavorra. Ma i ragazzi hanno saputo sorprendere tutti, soprattutto pubblico, staff e atleti della Cestistica, portando in pullman una vittoria che ci darà la possibilità di giocarci l’accesso in semifinale nel nostro palazzo.

I fioi sono stati super, poco da dire.
Capaci di entrare nel parquet e nella partita nel modo migliore, con fiducia e giusta serenità. La squadra di casa ha fatto fatica nei primi minuti, forse perché un po’ spiazzata, ma brava a non cadere nel tranello della tensione e capace, comunque, di tenere botta nel primo quarto senza lasciarci mai allungare. Alle triple di Cavinato e Bonesso, infatti, Ferrazza e Pittana hanno risposto “presente!” facendo sì che la prima sirena ci vedesse con la testa davanti ma di soli due punti.

Ma è nel secondo periodo che la contesa si è accesa infervorando i sostenitori di ambo le fazioni sugli spalti. Ad infiammarsi per primi sono stati i veronesi, che in cinque minuti di fuoco sono scappati via fino al +9 coi due Frosini, Defendi, ancora Ferrazza e Mecenero. Un parziale che avrebbe potuto affondare tutte le nostre migliori intenzioni, ma non stavolta. Bandiera e Zamattio, più il primo canestro “tra i grandi” di Daouda ci hanno riportati a contatto in pochi minuti spegnendo subito l’entusiasmo di casa. All’intervallo lungo la testa davanti ce l’ha messa sì la Cesta, ma di soli due punti.

Dopo lo spettacolo pirotecnico, il rientro in campo ha visto la contesa tornare in un regime di equilibrio, che si è protratto per tutto il terzo quarto senza sussulti. Il #9 veronese ha continuato ad essere un cliente indigesto per chiunque dei nostri lo difendesse, ma a far da contraltare ci ha pensato un Bonny in serata di grazia. Come domenica scorsa a Murano quasi infallibile dall’arco, ma incontenibile anche dentro i seiesettantacinque dove comunque ha realizzato col 66,6%. Da incorniciare, ma non abbastanza per staccarsi dagli avversari.

Siamo così dovuti arrivare all’ultimo periodo, per una volata col fiato sospeso.
Cazzolato, Bortolini e Favalessa, in veste di utilissimi “gregari”, hanno aperto la strada ad un crescendo che ci ha permesso di prendere il comando della gara e di non mollarlo più! Raggiunto coi Tre Moschettieri Zama-Bonny-Flag il +7 e, soprattutto, il 69° punto sul tabellone siamo stati straordinariamente concreti nel pitturato difensivo e capaci di resistere mentalmente anche alle ultime triple a segno dei veronesi realizzando i tiri liberi della vittoria! Incluso il giro in lunetta del giovane quanto glaciale “Momo”!

Che finale!

L’impresa che tutti ci auguravamo è diventata entusiasmante realtà. I ragazzi e lo staff hanno dimostrato d’aver preparato al meglio la gara in settimana, nonostante alcune difficoltà prontamente rimediate. Era importante invertire il fattore campo e il primo passo è stato fatto. Ma il secondo, quasi paradossalmente, non sarà più semplice. Perché è vero che giocarci in casa nostra il primo match-ball sarà un bel vantaggio, ma la Cesta verrà in via Filzi per giocarsi comunque il tutto per tutto. Noi dovremo essere capaci di far valere la nostra di motivazione, senza farci prendere allo stomaco se dovessimo avere dei momenti di difficoltà esattamente come abbiamo fatto ieri.

Noi dovremo avere negli occhi solo il nostro obiettivo, il prossimo turno!

Forza fioi!

Noi siamo la Vigor!