Virtus Murano vs Vigor Basket Conegliano 70-87 (21-17; 43-50; 59+65)
Virtus Murano: Zinato 5, Zanatta 9, Tosi 9, Segato 5, Bolpin 15, Poletto R. 2, Cancian 2, Galarza 8, Poletto S., Barbero 15. All. Giangaspero/Nardelli/Pavanello.
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 14, Cazzolato 12, Favalessa, Zamattio 12, Cavinato, Bonesso 17, Bandiera 16, Negro 2, Perencin, Bortolini 2, Zanchetta 12. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Note: Murano TL 10 /13, T3pti 4 (2 Zanata, 1 Zinato, 1 Tosi). Fallo tecnico alla panchina, a Barbero e a Segato. Conegliano TL 10 /17, T3pti 11 (4 Bonesso, 2 Cazzolato, 2 Bandiera, 2 Zamattio, 1 Zanchetta).
Arbitri: Volgarino e Pilastro.
Il lato oscuro della nostra luna stavolta non si è visto ed a Murano abbiamo brillato, così come si farebbe in una gara playoff. E, visto che si trattava dell’ultima partita di stagione regolare, calarsi già nella parte è stata senz’altro una scelta azzeccata.
Su un campo difficile, contro una compagine tornata al completo col reintegro di Cancian e capace di sconfiggerci in casa nostra e – se in giornata di grazia – sempre capace di sgambettare anche squadre più quotate. Al fine della nostra classifica, a maggior ragione dopo il risultato acquisito da Mirano, nulla sarebbe cambiato indipendentemente dall’esito di questa trasferta. Ma chiudere in bellezza avrebbe fatto bene al morale. E vittoria è stata!
Il divario finale lascia pensare ad un successo netto, ma per arrivarci abbiamo dovuto stringere i denti e le maglie difensive nell’ultimo periodo. I ragazzi di Giangaspero, infatti, per tre quarti non ne hanno voluto sapere di mollare la presa. Nonostante l’elevato numero di triple a segno e gli strappi tentati ma sempre in parte ricuciti da Bolpin, Barbero o chi per loro.
Capitan Zanchetta incapace di sbagliare, Ndiaye poco preciso dalla lunetta ma concreto, Bandiera da doppia-doppia, Zamattio spumeggiante, Cazzolato trascinatore e Bonesso con l’80% da 3 tra canestri dai seiesettantacinque, and-one ed altre magate ci hanno provato a più riprese ma senza trovare il colpo del ko. Ma la resistenza dei lagunari è infine venuta meno, sotto l’incessante capacità realizzativa dei fioi ed alla loro caparbietà difensiva che definitivamente oscurato la calante brillantezza dei padroni di casa. Tobe, Bonny e Axel hanno infine spianato la strada per un crescendo finale che ci ha visti meritatamente uscire dalla palestra Leo Perziano con tanto ossigeno incamerato nei polmoni e nel cervello.
Siamo pronti.
E’ arrivato quel momento della stagione per cui lavoriamo da mesi. Quel momento in cui ogni partita conta, sempre di più. Quel momento in cui gli avversari sono tutti uguali, tutti da battere per riuscire ad arrivare in fondo da vincitori. L’obiettivo per cui abbiamo sudato allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, si sta avvicinando. Cancellare e ripartire, ma con tutta l’energia e la carica possibili. Col sorriso e la consapevolezza, col cinismo e la testa giusta per far volare le gambe.
Dai che ‘ndemo!
Forza fioi!
Forza Vigor!
