Vigor Basket Conegliano Philadelphia vs B.C. Jesolo Los Angeles 43-68 (10-11; 21-34; 28-54)
Vigor Basket Conegliano: Rivaben 15, Cremonesi, Gerardi 4, Casonato, Modolo 7, Tonon 2, Valancia 10, Ros, Toldo, Frare, Pavan 1, Scamperle 4. All. Zuliani.
BC Jesolo: Ben Dhafer, Cenedese 23, Pavan 2, Zorzan 2, Maestrello, Montino 5, Mazza 5, Tonetto 6, Coppo, Lorenzon. All. Salvo.
Note: Conegliano TL 11/23, T3pti 2 Rivaben. Jesolo TL 3/21, T3pti 1 Montino. Uscito per falli Cenedese.
Arbitri: De Carlo e Benincà.
La pausa per le festività pasquali non ha decisamente giovato ai nostri ragazzi dell’Under 13, che sono stati impegnati mercoledì pomeriggio, per la prima volta in un turno infrasettimanale, contro lo Jesolo: in palio il primo posto nel gironcino a cinque della seconda fase e, quindi, la certezza della qualificazione alla fase successiva.
Forse proprio per il peso e l’importanza della partita, i nostri ragazzi, pur senza lesinare impegno e sudore, sono apparsi sin dalle prime battute particolarmente tesi e contratti, incapaci di esprimere quell’intensità che aveva contraddistinto le loro ultime uscite.
Ai nostri avversari, al di là di qualche provocazione gratuita ed eccesso di esultanza, va di contro riconosciuto il merito di avere aggredito la partita con feroce determinazione, mettendo in mostra un paio di individualità, che – grazie a buone capacità tecniche abbinate ad un’esuberanza fisica apparsa talvolta incontenibile – hanno trovato il canestro con regolarità, senza che i nostri riuscissero a trovare mai le giuste contromisure, nonostante la sperimentazione da parte dello staff tecnico di tutti i possibili accoppiamenti difensivi.
Le difficoltà nella metà campo difensiva si sono inevitabilmente riverberate anche in quella offensiva: privati del consueto bottino di palle recuperate e di canestri in transizione, i nostri ragazzi si sono dovuti confrontare quasi sempre con la difesa schierata dello Jesolo, trincerata in mezzo all’area e in alcuni momenti persino a zona: difesa che, ancorché non renda particolare onore in un campionato Under 13, ha indubbiamente pagato ottimi dividendi per i nostri avversari, anche in ragione delle nostre percentuali deficitarie dalla lunga distanza.
E così, al di là di qualche pregevole ma sporadica iniziativa individuale, la partita si è sviluppata seguendo sempre lo stesso copione, senza che si avesse mai la percezione di una possibile inversione di tendenza, sino al pesante passivo finale. Siamo certi, tuttavia, che anche questa sconfitta rappresenterà per i nostri ragazzi un’importante tappa di crescita, che li aiuterà ad affrontare e gestire con maggior consapevolezza la tensione delle sfide decisive che si troveranno ad affrontare in futuro.
Chissà, forse anche in questa stessa stagione: ad oggi, sfumato il primo posto nel gironcino, non è dato infatti ancora sapere quale sarà la seconda qualificata. Quindi, incrociamo le dita e sempre …
forza ragazzi!
Luca Cremonesi
