Basket Leoncino vs Vigor Basket Conegliano 90-44 (23-17; 48-25; 76-33)
Basket Leoncino: Miotti 28, Barina 3, Boscolo 12, Giordano 3, Bianchetto 16, Doria 5, Gatto 8, Pulcrano 5, Sottovia, D’Onofrio 8, Vivian 2. All. Ferraboschi.
Vigor Basket Conegliano: Fardin 1, Zanarotti, Drago 3, Folegotto, Perencin 2, Zamuner 4, Giordano 11, Rebuli 1, Sarlo 8, Lorenzon 4, Napolitano, Spasovski 10. All. Zuliani.
Note: Mestre TL 4/9, T3pti 4 (3 Miotti, 1 Pulcrano. Conegliano TL 5/23, T3pti 1 Drago.
Arbitri: Mihalich e Scantamburlo.
Un -46 che da fastidio… ma anche un po’ insegna. Diciamolo subito: senza nulla togliere ai nostri avversari, che hanno giocato una partita praticamente perfetta, questa volta ci siamo complicati la vita da soli. Sapevamo che il Leoncino fosse squadra tosta, di quelle che non ti lasciano respirare neanche per allacciarti le scarpe: difesa asfissiante, raddoppi a tutto campo e contropiedi più veloci della luce. Tutto previsto, tutto studiato… peccato che poi, alla palla a due, il nostro proverbiale motore “diesel” abbia deciso di restare parcheggiato in garage.
Dopo la convincente vittoria contro Oderzo, ci aspettavamo la solita partenza a rilento ma in progressione. Invece questa volta il diesel ha battuto in testa, ha tossito un paio di volte nel primo quarto… e poi si è spento del tutto. E mentre noi cercavamo le chiavi per riaccenderlo, il Leoncino era già scappato di gran carriera! Pomeriggio storto? Decisamente sì. Di quelle giornate in cui anche il ferro sembra più stretto, i rimbalzi finiscono sempre dall’altra parte e la palla sembra avere una calamita… ma non per noi…. Però fa parte del gioco: ogni tanto si cade, l’importante è rialzarsi, possibilmente senza guardare troppo il tabellone finale.
La buona notizia è che non c’è tempo per piangersi addosso. Già sabato si torna in campo, ancora in terra veneziana, a Favaro Veneto. E se l’andata ci ha insegnato qualcosa, è che le partite durano 40 minuti: avevamo faticato non poco nei primi due quarti, per poi cambiare marcia nella ripresa e prendere il largo fino alla vittoria finale di una trentina di punti.
Insomma, il diesel lo conosciamo: magari parte lento, magari ogni tanto fa qualche rumorino sospetto… ma quando ingrana, macina chilometri. E sabato servirà proprio rimettere in moto il motore, con energia, sorriso e un pizzico di sana voglia di rivalsa.
Forza ragazzi, si riparte subito… e questa volta con il pieno fatto (anche se aumentato di un botto…sig…sig…)!
Forza Vigor!
