Vigor Basket Conegliano vs Basket Salzano 90-68 (22-20; 55-41; 71-52)

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 12, Cazzolato 6, Favalessa 5, Zamattio 6, Cavinato 20, Bonesso 9, Bandiera 9, Negro 9, Bortolini 10, Zanchetta 4. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Basket Salzano: Sambucco 16, Breda 8, Pavan, Bonivento, Cavana, Rosada 8, Rudatis 9, Guevarra, Bergo, De Lazzari 7, Bovo 20. All. Rubini/Bonivento.

Note: Conegliano TL 1314, T3pti 11 (3 Cavinato, 2 Ndiaye, 2 Zamattio, 2 Negro, 1 Favalessa, 1 Bonesso). Fallo antisportivo a Zanchetta. Salzano TL 10/16, T3pti 10 (4 Sambucco, 2 Breda, 2 Rosada, 2 Bovo).

Arbitri: Vio e Bresolin.

Fortunatamente son desto, anzi destissimo!

Avete presente quelle occasioni in cui “non succede, ma se succede”? Ecco, la vittoria contro Salzano, capolista in striscia da 14 giornate, è più che mai una di quelle! Ed è ufficiale: siamo la loro bestia nera. Tre sconfitte stagionali per i ragazzi di Rubini, due contro di noi. Ma se all’andata i due punti erano stati strappati sul filo di lana, stavolta non ci siamo andati per il sottile.

Che é la notizia nella notizia!

Vigor in formato schiacciasassi. Nemmeno un quarto di gioco concesso all’avversario, bensì un divario in costante crescita. E volete saperne un’altra? Il nostro giovane Negro é partito in quintetto e non ha tradito alcuna emozione o soggezione di fronte alla prima della classe. Anzi! Il 2/2 dalla lunetta dopo pochi minuti di gara ha dimostrato che il ragazzo è freddo q.b. e la bomba qualche azione più tardi ha confermato invece che la mano è calda q.b. Un piccolo grande segnale, a dire che la serata avrebbe promesso bene. Per tutti! Perché tutti hanno sporcato il referto con almeno un canestro, ma soprattutto chiunque abbia messo piede sul parquet non ha mai causato cali di tensione o di ritmo.

E se nel primo tempo Bovo & Co. hanno tenuto botta, nel secondo periodo hanno accusato il primo pesante colpo. Con 33 punti a referto, quattro triple, un Cavinato sempre più carico e tanta tanta fiducia é arrivato l’allungo fino alla doppia cifra di vantaggio. I più si sarebbero aspettati una reazione dirompente dei veneziani dell’entroterra, ma questa si è incarnata solo nel loro capitano che da solo non ci ha potuti arginare. Ancora Cavi, ancora Negro, più Ndiaye, Bandiera e Bortolini a siglare un +19 che già profumava di clamorosa vittoria.

Bovo e Breda sono stati gli ultimi a mollare il colpo, ma i loro compagni avevano già riposto le armi in panca. E con un ulteriore crescendo finale con Cazzolato, Zamattio e Bonesso é arrivata festante la sirena finale ad inebriarci di un entusiasmo da qualche tempo latitante.

Siamo fatti così.

Stiamo bene, siamo sempre stati bene, ma alle volte non riusciamo ad esprimerci al meglio. Contro una squadra tecnica, votata al gioco aperto, abbiamo fatto tutto quel che siamo in grado di fare. Tanti canestri, una buona difesa ed armonia sotto tutto i punti di vista. Prendiamolo ora come un punto di partenza in proiezione post season. Le partite che mancano, da qui all’ultima, se giocate così chissà dove ci potranno portare.

Ma non pensiamoci ora.
Andiamocele a prendere tutte!

Forza fioi!

Forza Vigor!