Per noi Mirano non è solo una località veneziana: è una vera e propria bestia nera cestistica, una di quelle squadre che, per misteriosi equilibri cosmici del basket, ti fanno sempre sudare più del previsto. I precedenti parlano chiaro: sconfitte amare o prestazioni opache, poca brillantezza e tante domande esistenziali del tipo “ma perché proprio contro di loro?”. È una legge non scritta del basket: ci sono squadre che, semplicemente, ti prendono le misure… e non te le restituiscono mai.

Come se non bastasse, rispetto all’andata Mirano ha deciso di calare l’asso dalla manica (un asso un po’ vissuto, ma di quelli che sanno ancora far male): il ritorno di Luca Vit. A 37 anni suonati, il veterano non ha alcuna intenzione di fare da comparsa e proverà, con esperienza e mestiere, a spingere i suoi verso una salvezza senza troppi patemi. Uno di quelli che magari non corre come un ventenne, ma sa sempre dove farsi trovare. E poi c’è lui, l’ex che non ti aspetti mai… ma che puntualmente ti punisce: l’amico Luca D’Este. Quando gioca contro di noi sembra avere una marcia in più, come se avesse cerchiato la data sul calendario da mesi. All’andata lo sappiamo com’è finita: vittoria di 5 punti, punteggio basso, partita da cardiopalma e nervi saldi fino all’ultimo possesso.

La buona notizia è che i nostri ragazzi sono pronti alla battaglia. Testa sulle spalle, concentrazione alta e la voglia di sfatare finalmente questo tabù che dura da troppo tempo. L’augurio è di vedere una squadra attenta e continua, capace di giocare la propria pallacanestro senza finire, ancora una volta, impantanata nella solita palude vischiosa.

Insomma, Mirano è da rispettare, sì… ma le bestie nere, prima o poi, vanno domate. E magari, questa volta, senza farci venire altri capelli bianchi. Appuntamento alle 21:00 di sabato a Mirano alla palestra delle scuole elementari in via Villafranca. Arbitri: Luca Cavedon di Isola Vicentina e Giacomo Cibin di Verona.

Forza fioi!