Vigor Conegliano vs Basket Jesolo 63-71 (19-22; 29-46; 45-64).

Vigor Conegliano: Prandini 5, Ndiaye 10, Scimone 15, Casagrande 3, Piovesana, Michelin 2, Bandiera 9, Ganna 15, Bosco 4, Rinaldi, Negro, Zanchetta. All. Fuser/Guzzonato/Sanson.

Basket Jesolo: Enraoui 5, Fantin 2, Zorzan, Rosada 10, Malbasa 12, Tuis 9, Cavallin, Natale 2, Defendi 3, Sacchiet 5, Bovo 23, Gambillara. All. Ostan.

Note: Conegliano TL 8/19, T3pti 7 (2 Scimone, 1 Prandini, Ndiaye, Casagrande, Bandiera e Ganna. Antisportivo a Prandini. Jesolo TL 17/26, T3pti 4 (1 Enraoui, Tuis, Sacchet e Bovo).

Arbitri: Zentilin e Fusati.

Lo avevamo scritto nel pre partita, che sarebbe stata dura. Nessun alibi pre confezionato, ma un alert per far salire il livello d’attenzione. Di concentrazione, di mentalità, quella famosa “asticella”. Perché giocare contro i più forti aiuta a crescere, ma per batterli non puoi sbagliare nulla. O quasi. E fare il possibile per farli sbagliare più di te.

I ragazzi di coach Fuser hanno però giocato una partita altalenante. Decisamente barcollante nel secondo quarto, compromettendo un risultato che per quel che si è visto in campo negli altri periodi sarebbe potuto tranquillamente restare in bilico fino all’ultimo. Più di quanto tutto sommato lo sia stato. Perché i fioi non hanno mollato.

C’hanno provato, nel quarto finale, a buttare sul parquet cuore, grinta e tutto quel che potesse essere utile per recuperare l’irrecuperabile. Dal -19 di fine terzo, con una schiacciatona di Ndiaye sono arrivati fino al -8. Ma come spesso succede, quando passi troppo tempo ad inseguire, nel momento di maggior bisogno l’energia viene meno. Quella mentale, soprattutto.

Così Malbasa dalla lunetta non sbaglia, mentre i nostri sì, troppo spesso. Ed il finale sorride giustamente alla squadra che meglio ha saputo interpretare la partita. Trascinata da un Bovo che per questa categoria è una fuoriserie. Così come Dorde.

Noi ci teniamo stretti i primi minuti e la garra dimostrata nel tentativo di rimonta. I contributi sempre più solidi e assodati di Ganna, Scimone e Assu. Il margine di miglioramento di Bandiera, ma anche di tutti gli altri. Testa alla prossima, dunque. Con due nuovi punti da conquistare ed un altro gradino da salire!

Forza fioi!

Forza Vigor!