Vigor Basket Conegliano vs JB Sting Curtatone 58-79 (14-28; 29-45; 44-64)

Vigor Basket Conegliano: Armellin 9, Daouda 10, Zara, Dalto, Casagrande 6, Raccanello 2, Malavisi 6, Drioli 8, Negro 13, Gerardi, Pizzin 4, Paoletti. All. Guzzonato/Pagnelli.

JB Stings Curtatone: Devincenzi, Bortolotto 6, Farina Fe. 13, Farina Fi. 2, Ciorciari 17, Peralta 13, Pettovello 10, Groppi, Fabi 18. All. Romero/D’Isep.

Note: Conegliano TL 6/11, T3pti 4 (3 Negro, 1 Armellin). Fallo tecnico alla panchina, fallo antisportivo a Daouda. Curtatone TL 13/28, T3pti 8 (5 Ciorciari, 2 Fabi, 1 Peralta). Fallo antisportivo a Bortolotto.

Arbitri: Morao e Dotto.

Credo che coach Romero abbia avuto più di un incubo all’indomani della partita di andata disputata sul campo di Curtatone. Incubi legati alla straordinaria prestazione del nostro Davide Negro, autore di 27 punti e assolutamente immarcabile per tutta la gara. Non sorprende quindi che, nella partita dell’altra sera, il coach degli Stings abbia preparato una strategia difensiva molto più aggressiva nei suoi confronti. Fin dalle prime azioni si è vista una marcatura con raddoppi sistematici e continui aiuti difensivi ogni volta che Davide riceveva palla. L’obiettivo era chiaro: limitarne l’impatto e costringere il resto della squadra a prendersi maggiori responsabilità offensive.

Partono subito forte i nostri avversari che, a dispetto dei cognomi italiani, tra di loro parlano spagnolo, essendo 5 su 9 di nazionalità argentina, compreso il loro allenatore. Ci infliggono un importante divario già nel primo quarto. Squadra assolutamente improponibile per la Vigor di adesso, incerottata e costretta a completare la rosa con due ragazzi del 2010. Il Curtatone è una squadra tosta e compatta, che fa della sua identità un basket aggressivo ma spumeggiante. Belli da vedere, ma per chi ci gioca contro sono spigolosi e tignosi: non puoi sbagliare nulla, perché sono pronti a punire ogni minima disattenzione, correre in contropiede e alzare immediatamente il ritmo della partita, mettendo costantemente pressione sia in attacco che in difesa.

I nostri ragazzi, comunque, non hanno lesinato le energie e hanno lottato per tutto l’arco della partita, contrastando un avversario che sembrava “indemoniato”. Il divario tra le due squadre si è mantenuto intorno ai 15 punti, segnale che anche la Vigor è rimasta sul pezzo, senza mai smettere di competere.

Un plauso ai “tanos” per lo splendido campionato Under 19 che stanno disputando, ma soprattutto per il percorso nel campionato di Serie B Interregionale, al quale partecipa l’intera squadra, con l’aggiunta di qualche senior. Un plauso anche ai nostri ragazzi che, consapevoli della forza dei mantovani, si sono comunque distinti per averli contrastati e per aver lottato fino alla fine. Viviamo ora le ultime due partite dell’anno: una a Padova contro il Petrarca e l’altra in casa contro i trentini del Lagorai. Se riuscissimo a vincerle entrambe, ci sarebbe ancora un lumicino di speranza di raggiungere il quinto posto, che permetterebbe di proseguire il cammino in questo machiavellico e assurdo campionato.

Forza ragazzi

Forza Vigor