Vigor Basket Conegliano vs AP Castelfranco 83-62 (17-21; 36-32; 66-39)
Vigor Basket Conegliano: Fardin 1, Curtolo, Drago, Folegotto 12, Perencin 7, Zamuner 9, Giordano 13, Rebuli 5, Sarlo 12, Lorenzon 17, Zanarotti 2, Spasovski 5. All. Zuliani/Pagnelli.
AP Castelfranco: Zarnescu, Sartor 11, Guidolin 3, Trevisan, Agostini, Bertolo 5, Zamperin, Qoshja 5, Beltrame 8, Toffolo 10, Cavalli 20. All. Cappelletto.
Note: Conegliano TL 16/30, T3pti 1 Perencin.
Arbitri: Grava Lisa e Damatar.
Arriviamo al punto: la nostra squadra è un motore diesel di quelli veri. Parte con calma, sbuffa un po’, sembra quasi spento… poi però, quando prende giri, diventa inarrestabile.
Contro Castelfranco recuperiamo un paio di atleti dispersi nelle scorse settimane ed è già una notizia confortante. Peccato che l’inizio partita sembri più una sessione di stretching post-colazione che una gara di basket. Sonno, lentezza e riflessi in modalità risparmio energetico.
Braccia, gambe e cervello faticano a comunicare tra loro, come se parlassero due lingue diverse. I ragazzi castellani, molto educatamente, ne approfittano e ci tengono sulla corda per i primi due quarti. Alle 11:50 qualcuno in tribuna inizia a chiedersi se sia davvero domenica mattina o se per errore non siamo finiti ad un’amichevole del giovedì sera. Spoiler: non lo è. Coach Zuliani, uomo di grande calma apparente ma con il cronometro biologico perfettamente tarato, decide che è il momento di interrompere il torpore generale. Poche parole, tono pacato, messaggio chiarissimo: “SVEGLIA”.
Ed ecco che scatta l’effetto Zuliani.
Il terzo quarto è una grandinata di canestri nostri, mentre agli avversari restano giusto un paio di colpi a salve. Parziale: 30 a 7. Fine delle trasmissioni. Nell’ultimo quarto Nicola può giustamente allargare le rotazioni e dare spazio a tutti, con minuti veri e non simbolici.
Morale della favola: se continuiamo ad approcciare le partite come ieri, nelle prossime tre rischiamo seriamente di scoprire che i diesel, se non si scaldano in tempo, restano parcheggiati. All’orizzonte ci aspettano la capolista Reyer Venezia, poi in casa con Oderzo ed infine, a Mestre, contro il Leoncino. Meglio presentarsi svegli. E magari col caffè già preso.
Forza ragazzi!!!
Forza Vigor!!!
