Ayers Rock Gallarate vs Vigor Basket Conegliano 105-71 (18-17; 56-44; 76-56)

Ayers Rock Gallarate: Basso 6, Cividati 19, Remonti 7, Morosini 3, Barzon 5, Niceforo 12, Mourtadi 14, Salvatelli 11, Carnelli 6, Ghezzi 16, Abate 6, Paparella. All. Lo Storto/Lo Presti.

Vigor Basket Conegliano: Daouda 5, De Marchi 9, Dalto 2, Casagrande 5, Raccanello, Malavisi, Drioli 16, Negro 26, Modolo, Perencin 8, Pizzin, Paoletti. All. Guzzonato/Pagnelli.

Note: Gallarate TL 10/13, T3pti 10 (3 Ghezzi, 2 Niceforo, 2 Cividati, 1 Morosini, 1 Barzon, 1 Remonti). Conegliano TL 16/20, T3pti 6  (4 Negro, 1 De Marchi, 1 Casagrande).

Arbitri: Ferrandes e Stucchi.

Raccontare una partita come quella di Gallarate non è semplice, come il punteggio possa far pensare. I più precisi e attenti prenderebbero lo scout, riguarderebbero la partita più volte su Youtube per andare alla ricerca dei 34 punti di scarto riportati dal referto giallo.

Noi invece la raccontiamo da una prospettiva diversa. Il contesto: la fase interregionale del campionato Under 19 Gold, dove si mischiano, per una strana alchimia, le squadre Gold qualificate nei vari gironi regionali Gold e quelle rimaste al palo dopo la prima fase del campionato Under 19 Eccellenza. Poi abbiamo il luogo: Gallarate, quasi 400 km lontano da Conegliano, una trasferta fuori provincia, fuori regione. Quella regione che oggi rappresenta il meglio del basket giovanile italiano: ogni singolo angolo delle provincie lombarde sono impregnate di società che vivono la pallacanestro come una missione con serietà, organizzazione e passione. E dulcis in fundo l’avversario: la BBG, il Basket Gallarate, estromessa dalla seconda fase di Eccellenza dopo aver giocato alla pari con Varese e Cantù (non bisogna essere addetti ai lavori per ascoltare l’eco prodotta da questi nomi) e con diversi giocatori che calcano i parquet della B Interregionale lombarda.

Con questa prospettiva i 34 punti di scarto subito restano però un rammarico per quanto fatto vedere in campo dai ragazzi di coach Guzzonato nei primi tre quarti di gioco. Nei primi 10 minuti Negro e compagni sorprendono i ragazzi varesini con una pallacanestro scintillante e veloce, aggressiva ed intensa fino all’ultimo secondo. Nel secondo quarto però le bocche di fuoco degli ospitanti trovano il giusto ritmo ne mettono assieme 38. Difatti, nonostante aver mischiato le difese a uomo e a zona, l’attacco di Gallarate piazza un parziale di 11-0, sul 32-31, che risulterà incolmabile per i viaggianti.

Nella ripresa le squadre si equivalgono, i ragazzi di casa sono evidente controllo del gioco della partita e i vigorini cercano di stare lì attaccati al punteggio, ma gli dei del basket, ormai lo sappiamo, sanno essere inesorabili e sul fine del terzo quarto un canestro sulla sirena a oltre metà campo sigla il +18 e spegne totalmente tutte le energie dei ragazzi di Guzzonato.

L’ultimo periodo poteva essere pura accademia, invece è basket puro grazie ai ragzzi di Gallarate che onorano l’impegno e l’avversario giocando fino all’ultimo secondo come se fosse il primo. Mentalità. Per chiudere la prospettiva. Quella mentalità che i ragazzi della Vigor stanno costruendo e che potranno subito mettere in campo lunedì prossimo contro la Fortitudo. Sì avete letto bene lunedì sera ospiteremo la Fortitudo Bologna nella seconda gara della fase interregionale Under 19 Gold.

Forza Vigor

Forza Ragazzi

Luigi Pagnelli