Nemo propheta in patria
I proverbi si sa non mentono quasi mai, solo lì a ricordarci il limite che c’è tra il giusto e lo sbagliato, tra il bene e il male, e tra il raggiungere un risultato e lo sfiorarlo.
In questa due giorni di Final Under 19 gold si respirava l’aria del profeta che quasi arrivato in patria si ferma lì sul più bello. Invece i ragazzi di coach Guzzonato e coach Pagnelli hanno dimostrato di essere più forti dei proverbi, più forti del destino. Nelle due partite giocate in casa la solidità dimostrata del gruppo plasmato da coach Matteo, composta da una varietà di atleti prodotto esclusivo Vigor e un mix di atleti che dalla Vigor ci sono passati negli anni, è stata impressionante e coinvolgente.
Il livello delle finaliste era alto, il migliore della categoria in Veneto, tutte con lo zero nella casella sconfitte e ogni passo falso poteva diventare fatale, come in tutte le final four. Invece l’intero lavoro di tre anni, perché questo è un progetto che parte da due annate fa, è sbocciato in 80 minuti di pallacanestro divertente, efficace e solida.
Venendo alla finale da subito Vigor Conegliano e l’Union Vigonza hanno dimostrato di voler e poter conquistare il titolo: squadre strutturate in modo diverso, con una filosofa di gioco opposta ma accomunate da un denominatore comune: l’efficienza cestistica. E quando due squadre diverse si affrontano a viso aperto ne beneficia lo sport e gli occhi di chi lo deve.
L’equilibrio in campo è durato per circa 2 tempi e mezzo, poi a cavallo tra il terzo quarto e metà dell’ultimo, quando le energie mentali e la voglia dei vigorini hanno fatto la differenza, la partita ha preso una strada decisa. Il Vigonza, da grande squadra quale è, non ha mollato, e fino all’ultimo secondo ha cercato ricucire il gap, dimostrando che arrivare alla finale non è un caso. Onore a loro non solo per resa tardiva, ma per la sportività e il gioco espresso.
E’ stata una partita bellissima accompagnata da un pubblico vivace, ma corretto e sportivo. Un vero spot per lo sport della pallacanestro!
Bravi ragazzi!
Forza Vigor, sempre!
(Considerazioni di Luigi Pagnelli)
