Basket 2000 Paese vs Vigor Basket Conegliano 63-68 (12-20; 32-38; 51-55)

Basket 2000 Paese: De Leon 4, Trevigne 3, Casagrande 2, Perencin 7, Furlanetto 4, Dal Canton, Colesso 3, Lisi 3, Menegoni 15, Girotto 2, Sartor 18, Gasparini 2. All. Marini.

Vigor Basket Conegliano: Armellin 5, Daouda 2, De Marchi 4, Dalto 3, Maccarrone 7, Casagrande 4, Raccanello 8, Malavisi 7, Drioli 14, Negro 14, Modolo, Pizzin. All. Guzzonato/Pagnelli.

Note: Paese TL 12/22, T3pti 5 ( 2 Sartor, 1 Menegoni, 1 De Leon, 1 Colesso). Uscito per falli Lisi. Conegliano TL 10/17, T3pti 2 (Negro e Malavisi). Tecnico alla panchina.

Arbitri: Stabile e Rizzato.

Partita complicata doveva essere, e partita complicata è stata. Dopo tre amichevoli pre-stagionali contro avversarie che ritroveremo nel girone di eliminazione, era tempo di campionato anche per la Under 19 Gold di coach Guzzonato e Pagnelli, con un roster composto dai 2008 che lo scorso anno hanno giocato la Under 17 Eccellenza e una serie di innesti nelle annate 2007 e due 2006, elementi necessari a garantire solidità ed esperienza ad un gruppo ormai stabile.

La prima partita ha visto i vigorini al cospetto del Basket Paese, una squadra che il gruppo di Guzzonato non ha mai incontrato e che quindi presentava tutte le insidie delle partite contro un avversario nuovo e comunque esperto della categoria.

E la trappola della prima in trasferta, a tarda sera, in una giornata uggiosa, oltre alla novità dell’avversario, si è rivelata quella per quella che era: una partita complessa, partita quasi sempre in controllo per i nostri, ma che non ha mai avuto la sensazione vera di poter essere propria nell’arco dei 40 minuti: ogni tentativo di fuga dei nostri ragazzi è stato rispedito al mittente dai padroni di casa che con intensità e voglia hanno cercato sempre di ricucire il gap costruito, con fiammate isolate, dai ragazzi del Vigor.

Al pronti via la tensione si fa sentire, tanti errori, tiri con bassa percentuale, errori difensivi. La tensione dell’esordio è palpabile. Il primo time out di coach Guzzonato richiama tutti all’ordine e con le dovute rotazioni la concretezza delle bocche di fuoco della Vigor accendono il quarto che vede i viaggianti chiudere il parziale di 12-20.

Ad inizio secondo quarto l’inerzia sembra dalla parete dei ragazzi della Vigor che cominciano a limitare gli errori in difesa, a stringere le maglie e a correre con maggiore ordine, ma sul più bello si inceppa il motore e Paese ne approfitta per tornare a contatto sul meno 4 (26-30). La fine del secondo quarto segue l’andamento della gara, divenuta nel frattempo dura e maschia, una condizione al contorno che non aiuta il roster di Guzzonato, preposto verso un basket preciso, tattico con la tendenza a liberare il talento dei suo componenti. All’intervallo lungo si va sul 31-38.

Nella terza frazione, la difesa comincia a registrare i meccanismi e costringere i locali a forzare le conclusioni, sia arriva al massimo vantaggio per la Vigor sul 33-45; ma qui che la trappola scatta e gli ingranaggi mentali dimostrano di necessitare di  una regolata. I vigorini perdono un po’ di tranquillità e di lucidità ed invece di chiudere la gara, lasciano che il Basket Paese, grazie a percentuali dalla distanza sopra la media, ritorni a contatto. La fine del terzo quarto è il momento più complesso della gara con Paese che riesce ad impattare la parità (51-51), dopo essere stata sotto tutta la gara, ad eccezione del canestro iniziale. Il bonus falli aiuta la Vigor a rimanere davanti con una serie di liberi chiude il parziale sul +3, perdendo però la frazione (20-16). È la dimostrazione che la partita sta diventando una trappola.

Il quarto finale inizia con mini parziale che porta i ragazzi biancorossi sul +9, ma come tutte le partite insidiose, ecco come gli errori di distrazione, la frenesia e la voglia del Basket Paese di non sfigurare nella partita di esordio in casa, che rendono il finale incerto: con coraggio i locali aumentano la pressione, provano da lontano a riprendere la partita, ma le energie cominciano a scarseggiare e la Vigor, seppure con tanta fatica, riesce a tenere i locali a distanza di sicurezza e chiudere sul 63-68.

L’obiettivo di muovere la classifica è raggiunto, ma questo non basta per accontentare lo staff tecnico e i ragazzi stessi, che devono ambire a prestazioni di maggiore rilievo. E lunedì è già tempo di partita che sa di “essere decisiva”. Arriva al Palavigor la quotata Montebelluna, lo scorso anno vista protagonista delle Final Four Regionali di categoria e reduce da una convincente vittoria in trasferta a Ponte delle Alpi contro il Valbelluna. Palla a due alle ore 19.

Forza Vigor!

Forza Ragazzi!