Vigor Conegliano vs New Basket San Donà 68-83 (22-17; 34-42; 56-63)

Vigor Conegliano: Pase, Ongaro, Rinaldi 9, De Lorenzi 18, Da Re 2, Modesti 4, Benedet 4, Albanese 2, Ceneda 14, Baccichet 13, Scudeller, Rui 2. All. Gerlin.

New Basket San Donà: Favaro 26, Dal Ben, Artuso 4, Baldissin 2, Bianco, Costantin 4, Venturi 2, Cerchier 22, Donadon, Gobbo, Scocco 23, Basso. All. Nardelli.

Note: Conegliano TL 11/16, T3pti 5 (2 Ceneda, 2 De Lorenzi, 1 Rinaldi), fallo tecnico a De Lorenzi. San Donà TL 15/24, T3pti 8 (5 Scocco, 2 Cerchier, 1 Favaro), fallo antisportivo a Scocco.

Arbitri: Sanson, Grava.

Prima di campionato in casa contro il San Donà, esordio della squadra che ancora si deve amalgamare, giocatori ancora non entrati in sintonia in quanto si conoscono ancora poco, ma partiamo molto bene nel primo quarto conducendo il gioco, con mirabili trame, difesa registrata in un crescendo che ci porta a condurre tutto il primo quarto anche con 8/10 punti di vantaggio e chiudendo la prima frazione con un beneaugurante vantaggio di + 5 (22-17).

La seconda frazione continua sulla falsariga del primo quarto, arriviamo a condurre per 29-22 e qui dopo un time-out del coach avversario la compagine sandonatese comincia a non sbagliare più, segnando da tre punti con una continuità disarmante, alla quale non riusciamo a mettere un freno, tantoché il nostro coach è costretto a chiamare minuto per catechizzare i ragazzi per una difesa più fisica e cercando di metterci il cuore nel fermare l’attacco avversario.

Riusciamo, però solo a limitare i danni e chiudiamo il secondo tempo in svantaggio di 8 punti (34-42) prendendoci però un parzialone di 25-12 nel secondo quarto. Al ritorno in campo per il terzo quarto rincorriamo la squadra avversaria arrivando sempre ad un passo dal traguardo, ma subiamo troppo da tre punti, da incomprensioni difensive e da tiri non ben consigliati e da qualche forzatura di troppo (ps: il basket è un gioco di squadra), subendo la cinicità della squadra avversaria che trova sempre canestri per ricacciarci indietro e chiudiamo il quarto con un -9 (56-65).

Inizio ultimo quarto quintetto “MISSION IMPOSSIBLE” con quasi tutti piccoli, soffrendo si i lunghi avversari, ma mettendo pressione difensiva, recuperiamo palloni, prendiamo finalmente rimbalzi, ci riesce qualche anticipo e riusciamo ad andare in contropiede, cosa che ci era mancata nei primi tre/quarti e rosicchiamo punto a punto il vantaggio degli avversari fino ad arrivare a -2 (67-69) a circa 4 minuti dalla fine e dove doverosamente il coach avversario chiama minuto per fermare la nostra squadra che era in modalità “on fire”. Al rientro in campo purtroppo sbagliamo tre tiri per andare in vantaggio e subiamo un parzialone di 14-1 che chiude di fatto la contesa.

Conclusioni di questa partita dalle mille sfaccettature, nel bene e nel male bisogna difendere di squadra e da questo fondamentale nascono buoni tiri e soprattutto ragazzi ci vuole cuore, mordere le caviglie agli avversari a costo di sprecare qualche fallo per far capire agli avversari che qui non si passa.

Comunque sempre forza VIGOR

F.DL