Pall. Ormelle vs Vigor Conegliano 86-88 dopo 2ts (15-19; 44-39; 58-56; 75-75; 80-80)

Pall. Ormelle:
Verso 7, Glamocanin, Nardin 11, Viberti 13, Tadiotto 8, Mattiello 11, Cescon 5, Di Prampero 17, Cancian 14, Dalla Cia. All. Romanin.

Vigor Conegliano:
D’Este 3, Casagrande 5, Ronca 29, Piovesana, Michelin 10, Marsura 3, Tintinaglia 12, Bosco 2, Scudeller, Lenti Ceo 12, Bariviera 4, Zanchetta 8. All. Fuser.

Note: Ormelle TL 31/54, T3pti 9 (3 Mattiello, 2 Viberti, 2 Di Prampero, 1 Verso, 1 Cescon), usciti per falli Nardin, Cescon e Di Prampero. Due falli tecnici per l’allenatore, fallo tecnico a Cescon. Conegliano TL 19/28, T3pti 9 (2 Michelin, 2 Lenti Ceo, 1 Casagrande, 1 Ronca, 1 Tintinaglia, 1 Marsura, 1 Bariviera), usciti per falli Bosco, Tintinaglia e Zanchetta. Fallo tecnico all’allenatore.

Arbitri: Rossi e Cenedese.

Sia chiaro, i ragazzi non hanno rubato nulla. Anzi. A dirla tutta il risultato più giusto sarebbe stato proprio il pareggio, ma si sa che nel nostro sport non esiste. Così una delle due contendenti ha dovuto soccombere. Come? Sfruttando gli episodi, capitalizzando le occasioni concesse dagli errori avversari. Ecco, la Vigor ne ha commesso qualcuno di meno e nel modo meno ponderabile ha portato a casa due punti importantissimi.

Alberto Bosco in difesa


Credo che in pochi non sappiate come sia finita, perché l’azione decisiva è stata proposta e spammata su tutti i nostri social. Troppo l’entusiasmo per nascondere questo piccolo capolavoro. Un capolavoro che mescola le essenze della pallacanestro: freddezza, tattica, mani buone ed atletismo. Diciamolo pure, siamo fortunati ad annoverare tra le nostre armi i polpastrelli di Michelin e le molle ai piedi di Ronca!

E siamo fortunati ad avere un regista che dopo 49’58” di partita punto a punto e consumo nervoso è stato abile a disegnare la rimessa perfetta, coach Fuser. Attenzione, bravi anche gli altri tre in campo! E bravi gli altri sette fuori in quel momento, che hanno contribuito a non cedere neanche un centimetro ad un avversario ferito ma mai battuto.

Roby Piovesana in difesa

Perché con Galli, Navarra e Pietrobon in tribuna, Mattiello a metà servizio e coach Romanin espulso e in spogliatoio dal terzo quarto in avanti, Ormelle ha sputato sangue fino all’ultima azione. Complici poi le uscite per falli di Nardin, Di Prampero e Cescon ha potuto contare su cinque uomini cinque nei momenti più caldi del secondo supplementare. Con poco ossigeno, gli errori dalla lunetta e le leggerezze nei momenti clou alla fine del quarto quarto e del primo overtime sono costati carissimi alle Serpi.

Come detto, bravi però i nostri ragazzi ad approfittare. Con “LupinRonca per andare oltre il quarantesimo. Con “AirRonca per vincere la partita. E’ successo davvero di tutto a Ponte di Piave. Tra due compagini che hanno lottato, sbagliato, entusiasmato e in alcuni frangenti anche deluso. Tra due squadre con la “S” maiuscola, con carattere e talento. I punti in palio non erano di certo capitali, ma importanti sì, anche se in modo diverso.

Per i nostri era importante restare attaccati a Pieve e prendere ancora un po’ di margine sulle inseguitrici. Perché come ho già detto tante volte, vincere aiuta a vincere. Ma vincere partite così ti rinforza il doppio! Rinforza lo spirito di squadra, fa sì che anche questa “s” possa presto diventare maiuscola!

Bravi fioi!

Forza Vigor!