Quella di oggi sarà l’ultima scheda sviluppata. Spero di avervi fatto cosa gradita nel presentarvi in forma molto succinta, le caratteristiche degli atleti trattati (106 per l’esattezza). E’ stato un lavoro piacevole ma anche estenuante. Ho analizzato campioni affermati e quindi di facile reperimento delle notizie ma anche giocatori meno noti e lì ho dovuto impegnarmi seriamente aiutato anche dalla mia memoria! Mi dispiace di aver lasciato da parte tantissimi altri ma sarà mia cura considerarli magari in un prossimo futuro. Vi auguro di trascorrere una serena estate pronti e carichi per affrontare, speriamo in maniera definitiva, una annata sportiva piena di soddisfazioni!

Vediamo oggi 4 profili di giocatori che hanno onorato la maglia di Cantù.

Denis Innocentin

Nato a Fossalta di Portogruaro il 26 marzo 1961. Ala grande di 196 cm. iniziò a giocare a basket nel 1973, presso il Circolo Giovanile Brugherese Basket (Milano). Nel 1977 venne ingaggiato dalla Pallacanestro Cantù per giocare nelle giovanili, ma in breve tempo esordì in prima squadra. In 10 stagioni con la maglia canturina vinse: lo scudetto nel 1980-1981; la Coppa dei Campioni nel 1982 e nel 1983; la Coppa Intercontinentale 1982; la Coppa delle Coppe nel 1978, 1979 e 1981. Con Cantù disputò complessivamente 331 partite di campionato. Nel 1987 passò alla Irge Desio, con cui disputò 29 partite in Serie A1. Dopo l’esperienza di Desio, fu costretto a terminare la carriera agonistica a causa di una grave forma di leucemia. Morì nel 1991, a 29 anni. Riposa al Cimitero Urbano di Monza. Il Palazzetto di Fossalta di Portogruaro è intitolato proprio a Denis. Mentre a Brugherio, tutti gli anni, viene organizzato in sua memoria un interessante torneo nazionale dedicato alla categoria Under 13.

Denis Innocentin

Beppe Bosa

Nato a Cittadella il 9 ottobre 1964. Ala di 204 cm. È stato una bandiera storica della pallacanestro Cantù, dove ha militato ininterrottamente per una quindicina di anni, dall’inizio degli anni ottanta fino a metà degli anni novanta. Retrocede in A2 con Cantù nel 1994. Nel 1995 nella finale play-off di A2 per la promozione contro Arese con Cantù sotto di un punto ad un secondo dalla fine sbaglia il primo tiro libero, ma poi segna il secondo riuscendo ad agguantare i supplementari che però si riveleranno fatali alla squadra canturina. Alla fine verrà promossa Arese vincendo la serie per 3 a 2. La stagione successiva si trasferirà proprio ad Arese dove si ritirerà dopo aver giocato solo 9 partite.

Beppe Bosa

Enrico Ravaglia

Nato a Castel San Pietro Terme il 20 febbraio 1976. Palaymaker di 193 cm. Figlio d’arte (il padre, Roberto Ravaglia, fu uno dei più grandi tiratori dei campionati cadetti negli anni ottanta), crebbe prima nel vivaio dell’Andrea Costa Imola, poi passò alla Virtus Bologna. Nella stagione 1994-95, a soli 18 anni, venne ceduto in prestito a Cento dove disputò un ottimo campionato, stupendo per la sua capacità di ambientamento in un campionato così difficile come la B1. Nel 1995 andò alla Pallacanestro Varese, dove restò per poco più di un anno. Alla fine del 1996 ritornò alla Virtus, in quel momento uno dei club più forti d’Europa, ma non venne impiegato molto dato che ebbe un brutto infortunio al ginocchio che lo tenne fermo per due anni. Nel 1999 firmò per la Pallacanestro Cantù, dove ebbe un buon inizio di stagione tanto da far sembrare che avesse recuperato la forma migliore. Ma il 23 dicembre 1999, mentre tornava da Cantù ad Imola per festeggiare il Natale con la famiglia, fu vittima di un grave incidente automobilistico, in cui perse la vita all’età di 23 anni.

Enrico Ravaglia

Marcelo Damião

Nato a Campinas (Brasile) il 19 marzo 1975. Centro di 204 cm. Ragazzo di stazza, ha avuto il passaporto italiano alla fine degli anni novanta per un suo antenato di origine italiana. Il suo caso, riguardo al passaporto falso, all’epoca fece discutere molto, tanto che la vicenda andò a finire in tribunale. Damião fu dichiarato innocente, mentre coloro che lo raggirarono finirono in galera. In precedenza ha militato con la Fortitudo Bologna, la Pallacanestro ReggianaPallacanestro Varese, Pallacanestro Cantù, l’Edimes Pavia Pool Firenze. Con Cantù raggiunge in ordine cronologico una salvezza, una semifinale play-off e una finale di Coppa Italia. Con la nazionale italiana ha vinto la medaglia d’oro ai Campionati europei 1999 e la medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo 1997. Concluse la carriera nelle serie minori: nella stagione 2006-07 gioca con la Cuomo Latina, squadra di Serie B d’Eccellenza. Nella stagione 2007-2008 viene ingaggiato dalla società Basket Scauri militante in Serie C1.

Marcelo Damiao