L’olimpia Milano dei nostri giorni

Luigi Datome

Nato a Montebelluna il 27 novembre 1987. Alto 203 cm, gioca come Ala Piccola. Anche di “Gigi” si potrebbero scrivere fiumi di parole. Ha sangue veneto (da parte di mamma) e quindi carattere assolutamente solare, e sangue Sardo (il papà) da cui prende  l’indole della caparbietà e determinazione. Comincia a conoscere la palla a spicchi all’età di 3 anni alla  Santa Croce Olbia società con cui il babbo giocava (adesso fa il Presidente). La sua ascesa è fulminea: a 15 anni è esordiente in B2; nel mentre porta i suoi compagni degli Allievi a vincere il titolo assoluto conquistando anche il riconoscimento di M.V.P. del torneo. Il suo nome comincia a fare il giro dell’intera Sardegna e si parla di lui anche a livello nazionale. Alla porta della Santa Croce e di papà Sergio bussano Treviso, Bologna e Siena, l’élite del basket nostrano. La Mens Sana Siena alla fine convince la famiglia Datome e il gallurese si trasferisce in Toscana, Gigi aveva 16 anni. Nella città del palio resterà fino al 2008 con una parentesi a Scafati. Successivamente sarà la punta di diamante per ben cinque anni, della Virtus Roma mettendo a referto su 149 partite, 1.776 punti. Nel 2013 lascia l’Italia per sfruttare l’opportunità di giocare nel miglior campionato del mondo la NBA. Firmerà per i Detroit Pistons (2013) e per i Boston Celtics (2015). Gigi torna in Europa per indossare, per cinque anni, la maglia a stisce giallo/nero del Fenerbahce. Con la squadra turca vince scudetti nazionali ma soprattutto l’Eurolega del 2017, raggiungendo per ben due volte la finale della competizione continentale. Dal 2020 decide di tornare in Italia e lo fa in grande stile, strappando un buon contratto all’Olimpia Milano. Datome dal 2007 è uno dei pilastri della nostra Nazionale.

Luigi Datome

Andrea Cinciarini

Nato a Cattolica il 21 giugno 1986. Playmaker di 193 cm. Comincia a giocare a pallacanestro, nel ruolo di playmaker nelle giovanili della Victoria Libertas Pesaro con cui fa l’esordio in serie A nella stagione 2003-2004 con una breve apparizione contro l’Olimpia Milano. Per farsi le ossa viene ceduto in prestito prima alla Virtus Pesaro, poi alla Pallacanestro Senigalia. Nella stagione 2006-2007 conquista la promozione in Legadue nelle file del Pistoia Basket 2000 giocando un ottimo campionato che gli permette di strappare un contratto triennale con la Sutor Montegranaro in Serie A. Per permettergli di crescere ulteriormente la squadra marchigiana cede Andrea in prestito in Legadue a Pavia. La stagione 2009-2010 lo vede ritornare a Montegranaro dove gioca come secondo play della squadra realizzando 5,5 punti per gara. Nel giugno 2011 la squadra fermana cede il play marchigiano alla Pallacanestro Cantù; dovrebbe essere il definitivo saltò di qualità per il giocatore, in una squadra che partecipa anche all’Eurolega, ma il feeling con coach Trincheri non sboccia e ben presto Cinciarini finisce ai margini delle rotazioni. Cambia aria e si ritrova a Reggio Emilia con cui sottoscrive un contratto quadriennale e sotto la guida di Max Menetti, avviene la sua esplosione come giocatore, trovando continuità e minuti in campo. Nell’ultima stagione con gli emiliani, partecipa alla finale scudetto. Nel 2015 avviene la chiamata dell’Olimpia Milano. E’ una di quelle occasioni che non si possono perdere e così, “Cincia” firma per le ex Scarpette Rosse milanesi. Il resto della sua storia è ancora in corso all’ombra della madunnina!

Andrea Cinciarini

Paul Biligha

Nato a Perugia il 31 maggio 1990. Ala /Pivot di 2 metri. Suo padre studiava all’Università per stranieri di Perugia, città in cui è stato poi raggiunto dalla madre…e qui nacque Paul! All’età di 9 anni la famiglia ha voluto tornare in Camerun. Mentre stava giocando a calcio per strada un signore, vedendo la sua stazza imponente, lo convinse a mollare la palla da calcio per provare con quella da basket e così lui ha fatto. Aveva appena 16 anni quando, tramite un amico di suo padre, è riuscito a trasferirsi a Firenze, e da li è partita la sua avventura cestistica. Approdato nelle giovanili dell’Unione Casalpusterlengo, nella stagione 2008-2009, è stato ceduto in prestito al Verolanuova in Serie C regionale. Tornato a Casalpusterlengo, ha disputato 11 partite della Legadue 2009-2010 per poi trasferirsi, sempre in prestito, alla Pallacanestro Crema in Serie C Dilettanti. Ha disputato la Serie A Dilettanti 2010-2011 con la Pallacanestro Pavia, facendo definitivamente ritorno a Casalpusterlengo nel 2011. Nell’estate 2012 è stato acquistato dallo Scandone Avellino, con cui ha fatto il suo esordio in Serie A. Viene, poi, riconfermato per la stagione seguente. Nel 2014 si trasferisce al Basket Ferentino. Nel 2015 torna in Serie A firmando un contratto biennale con la Vanoli Cremona per poi prolungarlo fino al giugno 2018. Alla scadenza del contratto Paul passa alla Reyer Venezia con la quale vinse lo scudetto del 2019. L’ultima tappa cronologica, lo vede anche lui agli ordini di coach Ettore Messina in quel di Milano.

Paul Biligha