Classe 1978 giocatori più o meno famosi…

Dirk Nowitzki

Nato a Würzburg (Baviera) il 19 giugno 1978. Ala grande di 2,13 metri, poteva giocare anche come centro, ruolo che ricopriva soprattutto nella nazionale tedesca. È stato un eccellente tiratore dalla distanza, caratteristica rara nei suoi pari ruolo, all’inizio della sua carriera; si avvaleva spesso del tiro in allontanamento. È considerato da molti esperti il miglior giocatore europeo della storia della NBA. Lo sport per Dirk Nowitzki è una questione di famiglia: il padre è un giocatore di pallamano, mentre la madre è impegnata nel basket. Il giovane Dirk, dopo aver praticato diverse discipline, sceglie di seguire la strada della madre e inizia a dedicarsi alla pallacanestro a partire dall’età di 13 anni. Entra nella squadra della sua città natale, Würzburg, a 16 anni, ma il suo talento è ancora un diamante grezzo. Sarà decisivo in questo senso l’incontro con Holger Geschwindner, ex nazionale tedesco, che lo nota e decide di cominciare ad allenarlo individualmente. Nel 1998, ad appena 20 anniDirk Nowitzki e la NBA si dicono sì per la prima volta: ad assicurarsi le prestazioni del giovane talento tedesco sono i Dallas Mavericks che, per lui, danno in cambio Robert Traylor e Pat Garrity ai Milwaukee Bucks. È l’inizio di un matrimonio che durerà più di 20 anni. Con Dallas vincerà solamente un anello nel 2011 ma come singolo giocatore ha macinato una serie di record impressionananti ricordiamo tra gli altri, che Dirk è risultato il sesto giocatore NBA di tutti mi tempi (e primo europeo) a raggiungere i 30mila punti.  L’11 aprile del 2019 Nowitzki scenderà sul parquet per la sua esibizione finale, contro i San Antonio Spurs. Un mese più tardi diventerà ambasciatore dell’International Basketball Federation.

Dirk Nowitzki

Ivan Gatto

Nato a Treviso il 13 giugno 1978. Ha radici istriane: la mamma è originaria di Fiume. Cresciuto nel vivaio della Benetton Treviso ma si è formato come giocatore in America, con un anno di high school alla Socastee High School di Myrtle Beach, due anni di college fra Kansas e Texas e due anni alla Weber State University, ateneo partecipante alla NCAA Division I. Il suo rientro in Europa comincia dalla Grecia e poi tantissimi anni spesi tra A1 e A2 in giro per l’Italia tra Napoli, Pavia, Caserta e Veroli. Alcuni anni tra B e C gold a Treviso, Udine e Padova (sponda Petrarca) e gli ultimi anni in C silver a Ponzano. Un giocatore con un’esperienza infinita che andrà a concludere la sua carriera nel 2018 con il Basket Oderzo in C Gold. Ala grande di 2 metri e 06 cm in un corpo filiforme ma ben piantato. Buon giocatore molto dinamico. La sua caratteristica principale era il tiro dalla lunga distanza ma non disdegnava l’uno contro uno con molta personalità. Ivan è stato anche nazionale juniores partecipando con la maglia azzurra ai campionati europei di categoria del 1996. Adesso fa il papà a tempo pieno di 3 magnifici angioletti!

Ivan Gatto

Pablo Moldù

Nato a Tornquist (Argentina), 23 febbraio 1978. Playmaker di 192. Debutta nel campionato argentino con la maglia del Gimnasia, squadra della città di Comodoro Rivadavia. Vi rimarrà fino al 2001, quando si trasferisce all’Estudiantes Bahía Blanca. Nel 2002 sbarca nella Legadue italiana firmando un contratto con la Robur Osimo, ma dopo 11 partite va a terminare l’annata all’Andrea Costa Imola. Un anno più tardi Pablo viene ingaggiato in Serie A dal Napoli che resterà l’unica esperienza nella massima serie italiana. Ai piedi del Vesuvio disputa 32 gare di regular season più le 5 gare dei quarti di finale dei play-off scudetto contro Pesaro. Dopo una breve apparizione in Grecia allo Ionikos Neas Filadelfeias BC, Moldú gioca nel campionato italiano anche nel 2004-05, scendendo in Legadue tra le file di Pavia. Torna in patria dove vince il campionato nazionale 2005-06 con la sua vecchia squadra, il Gimnasia. Nel maggio 2007 fa ritorno nella LegaDue italiana con la parentesi ai Crabs Rimini, che lo ingaggiano a titolo cautelativo impiegandolo solo in gara2 delle semifinali play-off contro Pesaro. Nel 2007 vola definitivamente in Argentina dove terminerà la sua carriera cestistica all’Unión Sunchales.

Pablo Moldù