Facciamo un salto alla Fortitudo scudettata (1999/2000)…

Gianluca Basile

Nato a Ruvo di Puglia il 24 Gennaio 1975. Guardia di 192 cm. Gianluca, ex di Fortitudo, Barcellona e Italbasket, in carriera ha vinto tutto quello che cera da vincere! Ma, nonostante questo, la pallacanestro non gli manca…Ha chiuso con la palla a spicchi nel 2016, ed ora si dedica a cani, funghi e pesca! Ha esordito a 20 anni con la Pallacanestro Reggiana il A2, mostrando subito un grandissimo potenziale. Sette anni a Bologna altri sette con il club blugranada, hanno formato tecnicamente e umanamente l’uomo Basile. Alla soglia delle 36 primavere, ha voluto mettersi ancora in gioco ad alti livelli. Lo ritroveremo infatti prima a Cantù e poi all’Olimpia Milano. Chiude la propria carriera all’Orlandina. Con la società siciliana conquista la promozione in serie A. All’età di 40 anni decise che era tempo di farsi da parte! Con la Nazionale Italiana esordisce nel 1996 e per 11 anni è stato l’artefice di numerose soddisfazioni una tra tutte l’oro negli europei del 1999 in Francia. Il suo modo scanzonato di interpretare la pallacanestro lo rendeva un giocatore imprevedibile. Con i suoi famosi “tiri ignoranti” hanno reso Gianluca Basile una icona della nostra pallacanestro!

Gianluca Basile

Gregor Fucka

Nato a Kranj in Slovenia il 7 agosto 1971 da mamma del posto ma padre triestino, fattore determinante per la sua ‘italianità’ cestistica, voluta a tutti i costi da coach Tanjevic ai tempi della Stefanel Trieste. Il tecnico montenegrino non poteva lasciarsi sfuggire questo talento fisico e tecnico che già aveva esordito nella massima serie jugoslava a 17 anni nei ranghi dell’Olimpija Lubiana che lo aveva cresciuto nel settore giovanile. Di Gregor colpì subito il fisico alto (215 cm), snello e dall’immensa apertura alare (da qui il soprannome di “Airone“) ma dotato di una mobilità e velocità fuori dal comune. Il suo passaggio a Trieste (da molti definito un vero ‘ratto’) avvenne con la squadra in serie B e in concomitanza con un altro forte investimento del club sul giovane Dejan Bodiroga. L’impatto con il basket italiano confermò le sue straordinarie doti tecniche: un’ala grande atipica e ambidestra, capace di sfruttare la sua altezza in ogni zona del campo e di sorprendere ogni avversario con la sua imprevedibilità. Nel 1994 si sposta a Milano con tutta la società triestina vincendo uno scudetto e una coppa Italia. Poi il trasferimento a Bologna sponda Fortitudo dove giocherà per ben 5 anni vincendo anche qui uno scudetto e una coppa Italia. Le sue tappe successive saranno: Barcellona, Girona, Virtus Roma. Nel 2009 viene ingaggiato dal Pistoia dove chiuderà la carriera dopo due stagioni.

Gregor Fucka

Dan Gay

Nato a Tallahassee (Florida) il 20 luglio 1961. Centro di 207 cm. La sua carriera inizia con l’ University of Southwestern Louisiana; nel 1983, dopo essere stato selezionato dai Washington Bullets al quarto giro del Draft NBA (80ª scelta assoluta), sbarca nei Paesi Bassi per restarvi un solo anno. Nel 1984, l’agente Dario Santrolli, lo segnala ad Attilio Pasquetti, team manager della Sebastiani, facendolo così arrivare in Italia insieme a Joe Bryant, giocando a Rieti per un solo anno; dopo questa stagione milita nelle squadre di Cantù negli anni 1985-1988, Treviso dal 1988 al 1991, Pistoia dal 1991 al 1993 e Fortitudo Bologna dal 1993 al 2000. Nel frattempo conosce l’amore della sua vita. Una ragazza italiana che lo ammalia e grazie al matrimonio, riesce ad ottenere la cittadinanza italiana che le è valsa la convocazione in nazionale con la quale vincerà l’argento agli Europei del 1997 in Spagna. Il suo fisico integro lo ha reso uno dei più longevi atleti in circolazione in quegli anni. L’ultima apparizione di Dan con i pantaloncini e canotta è stata nel 2013 (a 52 anni) con il Bologna  basket in Promozione. A tutt’oggi Dan fa parte della squadra over 60 di Bologna con la quale si diverte e si mantiene in forma! Lavora con una compagnia italiana di Brescia attiva nel settore del pattinaggio sul ghiaccio!!!

Dan Gay