Annata 1972…

Gianmarco Pozzecco

Nato a Gorizia il 15 settembre 1972. Scrivere di lui non basterebbero chilometri e chilometri di pagine web… Personaggio estroverso sia da giocatore che da allenatore! Play maker di 180 cm ma dotato di estro e fantasia da vendere tanto da essere ricordato come uno dei più forti giocatori italiani di sempre del suo ruolo. Dal 1991 al 2010 è il playmaker, tra le altre, di Udine, Livorno, Varese (con cui ha vinto uno scudetto) e Fortitudo Bologna. Proprio con la Fortitudo, a causa di contrasti con il coach Repeša è stato messo fuori rosa, andando poi a concludere la stagione in Spagna con il Saragozza. Il Poz ha avuto la possibilità anche di giocare con la nazionale maggiore. Nel 2004, infatti, ha partecipato alla spedizione italiana alle Olimpiadi di Atene, aggiudicandosi la medaglia d’argento al termine della finale persa contro l’Argentina. Ottimo fu in particolare il suo apporto nella vittoria riportata in semifinale contro i più quotati lituani (17 punti in 21 minuti giocati). Nella stagione 2005-06 tenta l’avventura in Russia, a Mosca, firmando un contratto annuale con il Chimki. Nel 2007-08 torna in Italia. Inizialmente sembra accasarsi alla Virtus Bologna, poi ci ripensa poco prima di firmare, per non essere considerato un traditore dai suoi storici ex tifosi della Fortitudo e di Varese, opta per la Sicilia a Capo d’Orlando. Il 15 maggio 2008 al Palasport Giacomo Del Mauro di Avellino dà l’addio alla pallacanestro da professionista; a tre minuti dalla conclusione della gara di play-off Avellino-Capo d’Orlando, quando ormai le sorti della gara erano segnate con l’eliminazione della squadra di Pozzecco, la partita viene interrotta per concedere all’atleta l’applauso del pubblico e dei giocatori con la conseguente standing ovation, una uscita di scena davvero struggente! Fa in tempo a giocare ancora un anno alla Servolana Trieste in C regionale assieme al fratello, per poi riporre definitivamente le scarpette da giocatore alla fine del campionato. Inizia così la sua avventura da allenatore dimostrando oltre di possedere un bagaglio tecnico non indifferente, di avere ben chiare le caratteristiche umane nel trattare i suoi giocatori. Le tappe da coach sono state L’Orlandina di Capo d’Orlando, Varese, Zagabria e Fortitudo Bologna. Dal 2019 è capo allenatore della Dinamo Sassari dove conquista la FIBA Europe Cup e piazza la squadra sempre in posizione importante nella griglia play off.

Gianmarco Pozzecco

Alessandro Frosini

Nato a Siena il 22 Settembre 1972. Pivot di 210 cm. Cresce cestisticamente a Castelnuovo Berardenga (Si), prima di essere acquistato dalla Scaligera Verona, e dove esordisce a 18 anni segnando i suoi primi punti in serie A. Dal 1994 al 2003 è una preziosa pedina per le due squadre di Bologna, prima della Fortitudo e dopo la Virtus, dove ha lasciato ricordi indelebili. Ha giocato due anni a Pesaro poi, con il fallimento della Scavolini è approdato a Biella. Nel 2007 è passato alla Juve Caserta con la quale ha centrato la promozione in serie A e la salvezza l’anno successivo, in quest’ultima con i gradi di capitano. Centro di spessore, era una presenza intimidatoria nell’area, specialmente in fase difensiva, ottimo stoppatore nonostante la mole. In fase offensiva disponeva di un ottimo gioco sotto canestro e di un tiro morbido che lo rendeva pericoloso anche dalla media distanza. Le sue doti di leadership naturali e la grande esperienza accumulata nel campionato italiano, ne faceva un elemento prezioso per la propria squadra. Nel 2009 passa alla Reggiana dove, due anni dopo, smessa la divisa da giocatore, lo troveremo con il ruolo di Direttore sportivo. E’ di pochi mesi fa la notizia del suo passaggio da DS alla Scaligera Verona.

Alessandro Frosini

Paolo Alberti

Nato a Milano il 3 Aprile 1972. Pivot di 206 cm. Ha maturato le sue competenze cestistiche all’ombra della madunnina dove ha fatto tutta la trafila delle giovanili conquistando importanti trofei per poi approdare in prima squadra. Dall’alto della sua grandissima esperienza maturata con l’Olimpia Milano, nel proseguo della carriera si è potuto confrontare con altre realtà importanti come Siena, Verona e Reggio Calabria. Nel suo palmares troviamo una coppa Korac vinta nel ’92/’93, uno scudetto e una Coppa Italia nella stagione ’95/’96, trofei vinti tutti con Milano. Nel 2006 lo troviamo tra le fila di Omegna, dove ha dimostrato di essere uno dei migliori centri del campionato di B1 con medie di 9.4 punti e 7,6 rimbalzi in 27 minuti. Paolo però alla fine di quell’annata ha rescisso il contratto che lo legava alla formazione piemontese per vestire la maglia dell’ambiziosa Umana Reyer Venezia. Ultima tappa a livello professionistico per il nostro cestista l’ha fatta a Brescia ma prima di smettere di giocare nel 2012,  ha assaporato per un paio di annate, il mondo minors milanese.

Paolo Alberti