Un po’ di…Verona!

Mike Iuzzolino

Nato a Altoona (Pennsylvania) il 22 Gennaio 1968, playmaker di chiare origini italiane, i nonni erano originari di San Gregorio Magno in provincia di Salerno. Inizia la sua carriera collegiale nel St.Francis College of Pennsylvania. Nel 1991 fu scelto al 2º giro NBA, è il 35º assoluto dai Dallas Mavericks, resterà li fino al 1993. Per altri 2 anni Mike giocherà in leghe minori. Decise finalmente di mettersi in gioco in Europa e nel 1995 sbarca a Verona guidata da coach Marcelletti. Ma i primi tempi non convince né dal punto di vista tecnico né tantomeno sul piano atletico: struttura fisica gracile, difficoltà nei movimenti, quasi goffo nel portare a termine alcuni schemi e poco preciso nella conclusione a canestro. Ma Verona crede in lui, aveva solo bisogno di ambientarsi e, con l’aiuto decisivo del GM Fadini, Mike si sbloccò e diventò il terminale decisivo in tante partite vinte dagli scaligeri. Conclusioni letali dall’arco, penetrazioni concluse con la celebre parabola “ad arcobaleno” (il suo marchio di fabbrica) e una quantità industriale di assist al bacio per i compagni, lo fanno diventare il beniamino di Verona cestistica. Per lui altre piazze italiane fino alla conclusione della sua carriera nel 2003.

Mike Iuzzolino

Henry Williams

Nato a Indianapolis (Indiana) il 6 Giugno 1970. Guardia di 1,90, Dotato di grande tecnica, è stato definito come una delle migliori guardie anni ’90 del campionato di A1, in cui nel 1996 è stato eletto MVP. Aveva una dote nel tiro dalla lunga distanza e una capacità disarmante nell’uno contro uno e in penetrazione. Nonostante non possedesse una struttura fisica imponente, andava a schiacciare con assoluta disinvoltura grazie ad una grande elasticità fisica. Arrivò in Italia a fine gennaio del 1993 scovato dal GM della Scaligera Verona Andrea Fadini. In quella stagione, grazie all’aiuto determinante di Williams, la Glaxo Verona riuscirà a centrare la promozione diretta in serie A1. L’anno successivo resterà ancora lì per poi spiccare il volo in una piazza più competitiva quale la Benetton Treviso. Giocatore voluto fermamente da Mike D’Antony. La stagione presenterà un Williams con 25 punti di media, ma la squadra trevigiana verrà eliminata dalla Fortitudo Bologna in semifinale scudetto in gara 3. Meglio per lui il 1996 che sarà quello dello scudetto per Treviso, in una squadra che vedeva tra gli altri, la presenza di Bonora, Pittis, RebračaMarconato; questa squadra perderà solo quattro gare in regular season.Per problemi legati ad una malattia renale diagnosticatagli nel 2009, Henry morì a Charlotte il 13 marzo 2018 all’età di 48 anni.

Henry Williams

Davide Bonora

Nato a Bologna il 5 Febbraio 1973. Ha iniziato nelle giovanili della Virtus con cui ha esordito in serie A il 18 marzo 1990. Dopo due stagioni a Bologna si è trasferito a Verona dove è rimasto per quattro anni, di cui uno passato in serie A2. A Verona era veramente giovane per cui, pur giocando ad alti livelli, tutto quello che faceva andava bene, non aveva niente da perdere. Cosa diversa a Treviso, dove trascorse i successivi quattro anni. Arrivò in una piazza importante, esigente e critica: l’approccio non fu semplice, ma quel gruppo straordinario con Pittis, Rebraca e il compianto Henry Williams, più la gestione di D’Antoni e la forza della società, furono elementi fondamentali nella sua crescita ed esplosione negli anni seguenti che lo portarono ad avere belle soddisfazioni anche con la Nazionale. Ricordiamo la vittoria del campionato Europeo di Francia ’99. Dieci anni fa decise di smettere di giocare per intraprendere la carriera di allenatore.

Davide Bonora