Giovani di belle speranze con la casacca De Longhi.

Matteo Imbrò

Nato ad Agrigento il 12 Febbraio 1994. Il suo ruolo è playmaker di 1,92. Originario di Porto Empedocle, inizia a 9 anni con il Basket Empedocle, a 11 anni passa nelle giovanili della Cestistica Licata. A 13 anni va ad Agrigento con cui raggiunge le finali nazionali Under 14 a Bormio. Si trasferisce poi nelle giovanili del Basket Trapani, con cui vince il titolo regionale Under 14 nel 2007-2008. Nel 2008-2009 vince lo scudetto Under 15 con la Virtus Siena. Lo vediamo, negli anni successivi, anche a Bologna; prima con gli Eagles e poi con la Virtus. Come vedete, nonostante la giovane età, può già vantare un curriculum di tutto rispetto, dopo aver accumulato negli anni molta più esperienza rispetto alla media dei suoi coetanei. Fisicamente è il prototipo di playmaker moderno, mezzi fisici notevoli abbinati ad una buona tecnica. Ragazzo maturo con grande I.Q. cestistico e visione di gioco. Ed è per queste sue caratteristiche che nel 2017 venne chiamato a Treviso. Dall’estate di quell’anno infatti gioca con la maglia della De Longhi, nel marzo 2019 diventa il nuovo capitano, vincendo con la società trevigiana, la Coppa Italia di Serie A2. In seguito ai playoff di campionato ottiene anche la promozione in serie A.

Matteo Imbrò

Nicola Akele

Nato a Treviso il 7 Novembre 1995. È un Ala di 2.03. Akele ha iniziato a giocare nel 2007 nel Montebelluna; già l’anno dopo si trasferisce alla Reyer Venezia Mestre, venendo inoltre convocato nelle varie rappresentative giovanili della Nazionale. Nella stagione 2013-2014 entra a far parte stabilmente nel roster della prima squadra. Esordisce in Serie A contro la Sutor Montegranaro. Dopo qualche problema avuto con la Reyer Venezia, Akelea fine anno del 2014, vola in America per andare a giocare nella High School Img Academy. Dopo oltre tre anni di College, nel 2018 fa ritorno in Italia, firmando per il Roseto Sharks in Serie A2. Nel giugno 2019 firma un contratto triennale con la Vanoli Cremona. E finalmente nel 2020 torna “all’ovile” e passa al Treviso Basket. Nicola è un giocatore di energia e talento, ala forte con la doppia dimensione interna e perimetrale che gli consente di giostrare indifferentemente nei ruoli di “4” e “3”.

Nicola Akele

Lorenzo Piccin

Nato a Conegliano il 18 Novembre 2002. Ruolo play Guardia di 1.91. Dotato di una discreta visione di gioco e di un tiro velenoso. Nasce cestisticamente alla Vigor Conegliano; ha iniziato a giocare a basket seguendo il fratello maggiore Federico. Nel 2017 entra a far parte della famiglia del Treviso Basket, dove gioca per tre stagioni tra Under 16 e Under 18 eccellenza. Durante la stagione 2018/19, oltre a vestire la maglia delle giovanili, inizia a far parte dei giovani aggregati alla prima squadra della De’ Longhi, a quel momento in serie A2. L’anno successivo si mette in mostra anche dopo il salto in A1 e coach Menetti con frequenza, lo colloca tra le rotazioni della prima squadra. Scende in campo in 5 occasioni segnando il suo primo canestro nella massima serie contro la Dinamo Sassari. Quest’anno il coach friulano lo ha voluto in pianta stabile in serie A. Stuzzicante il duello tra “Lollo” e Datome in occasione della gara di campionato tra i trevigiani e l’ EA7 Milano; dovete sapere che un paio di anni fa Lorenzo vinse il “Gigione Day“, un torneo 3vs3 estivo a livello nazionale, il premio era di essere ospitati da Datome a Istanbul per una giornata intera, con annessa la visione di una partita di Eurolega, e così è stato. Chi si aspettava che i due gareggiassero in uno vs uno in un campionato di serie A?

Lorenzo Piccin