Tre trevigiani di razza alla conquista del mondo!

Renzo Bariviera

Nato a Cimadolmo (Treviso) il 16  Febbraio 1949. Un Ala di due metri, fisico asciutto e muscoloso. La vera pallacanestro l’ha conosciuta a Padova con il Petrarca a metà degli anni 60. Dopo la militanza patavina, all’età di 20 anni, l’Olimpia Milano (che ha sempre avuto l’occhio lungo nei confronti dei ragazzoni veneti), lo chiamò e li rimase fino al ’75 dove vinse tre volte il titolo italiano, due coppe delle coppe e 1 coppa Italia. Il suo massimo splendore lo ebbe però a Cantù dove vinse ancora scudetti, due coppe delle coppe ma soprattutto 2 Coppe dei Campioni! Con la Nazionale Italiana ha collezionato 208 presenze, segnando 2151 punti e vincendo 2 bronzi agli Europei. La cosa bella che Renzo ricorderà per sempre è la vittoria sul Dream Team Statunitense ai Mondiali di Lubiana del ’70. È stata la prima vittoria in assoluto degli azzurri contro i fenomeni americani, consacrata proprio con l’ultimo tiro di Bariviera!

Renato Villalta

Nato a Maserada sul Piave (Treviso),  il 3 Febbraio 1955. “Pescato” non si sa come, da coach Augusto Giomo. Si dice che, per “svezzarlo” lo allenasse al campetto del Sacro Cuore a Treviso e quando fu pronto, se lo portò a Mestre, dove Gianni (Augusto) allenava. Cominciò così la carriera di Renato che, non ancora sedicenne, calcava regolarmente i palazzetti di serie A. Venne ceduto dopo due anni, per una cifra a quei tempi mostruosa, alla Virtus Bologna. Con la casacca bianconera detiene il record assoluto di realizzazioni a quota 7306 (il migliore di sempre in carriera per un giocatore italiano) e di rimbalzi catturati con 3133, viaggiando ad una media di 15,5 punti e 6,6 rimbalzi di media a partita ed il 50% nei tiri da 2. In Nazionale ottenne la medaglia d’argento alle olimpiadi di Mosca e la medaglia d’oro agli Europei di Francia ’83. Finì la carriera alla Benetton e nel ’91 appese le scarpette al chiodo. Ha pure ricoperto il ruolo di Presidente delle V nere da maggio 2013 ad ottobre 2015.

Mauro Sartori

Nato a Conegliano (Treviso) il 9 Febbraio 1970. Alto 2,02, ruolo Ala Grande. La storia cestistica di Mauro inizia a fine estate del 1985 a Treviso quando il maestro dello sport Giovanni Granzotto, individua un filiforme quindicenne intento a giocare a bocce. Lo porta in palestra e lo “aggiusta” fisicamente. I primi rudimenti del basket gli vengono impartiti alla Vigor da coach Mauro Marangon. I miglioramenti di questo ragazzo erano talmente rapidi che veniva spontaneo pensare che fosse veramente un predestinato! Gli si insegnava un movimento e lui dopo 3/4 volte lo eseguiva alla perfezione. Al suo secondo anno di attività, viste le sue doti pazzesche, venne inserito nel roster dell’annata’69. Con loro partecipò alle finali nazionali “cadetti” di Riva del Garda, cui la Vigor partecipò in maniera sorprendente, mettendosi all’attenzione dei numerosi scout presenti alla manifestazione! Infatti, l’anno seguente la Stefanel se lo porta a Trieste e da li comincia la sua ascesa cestistica, prima con le giovanili vincendo il titolo Italiano Juniores e poi da professionista alternando partecipazioni tra la serie A e la serie B. Desio, Siena, Verona, Reggiana, Rieti, sono tra le tante società cui ha giocato Mauro. Terminerà la sua carriera nel 2009 a Ruvo di Puglia in serie B. Dal 2013 lavora alla Reyer come Direttore Sportivo.