Ecco ancora un tema di un nostro atleta! Questa volta diamo spazio a Giacomo Dal Cero, classe 2006 in forza alla squadra Under 16 Eccellenza…

“Durante la quarantena ci hanno tolto il campo, ci è stato tolto la nostra passione, ci è stato tolto il basket. Qualcuno di noi, magari, ha improvvisato qualcosa sul canestro di casa ma non è lo stesso. Mancava l’atmosfera degli allenamenti, dei compagni, la tensione della partita.

Adesso stiamo tornati ad allenarci, ma fino ad ora non è stato semplice. Non è facile spiegare, ma è come se una parte della nostra vita si fosse volatilizzata all’improvviso e noi non potevamo farci niente. Potevamo solo aspettare. Aspettare e sperare di tornare a giocare in un palazzetto ed allenarci come prima. Perché all’improvviso anche il semplice fatto di riavere contatti con amici e allenatori sarebbe stato, per me, un grande desiderio che si avverava.

Ora siamo finalmente ripartiti, almeno con gli allenamenti. Sta andando molto bene, ma sta richiedendo anche fatica, sia fisica che mentale: non sono più abituato, per esempio, a spostarmi per andare in palestra, gli allenamenti erano da casa via Skype, prima. Per non parlare dei dolori fisici che non mi aspettavo, e dei primi canestri che non entravano. Per fortuna già dal secondo allenamento le cose sono migliorate.

Io, come tutti credo, sono comunque contento di essere tornato e coltivo sempre la speranza di poter ricominciare anche i campionati appena possibile”.

Giacomo Dal Cero