Popolo baskettaro, dopo quasi un mese e mezzo dall’ultimo comunicato che ci fece divieto di svolgere allenamenti sia di squadra che individuali all’interno delle palestre, relegandoci di fatto a effettuarli al campetto esterno con tutte le squadre giovanili compreso il Minibasket (oltre che al blocco di tutti i campionati sia giovanili che senior dilettantistici), “finalmente” la FIP Nazionale ha emesso una nota che potete leggere qui sotto:

“Il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci, facendo seguito a quanto già espresso dall’ultimo Consiglio federale e condividendo l’auspicio degli organi territoriali espresso attraverso la posizione unanime di tutti i Presidenti dei Comitati Regionali, confida che si possa lavorare al più presto ad un piano, con il contributo propositivo di tutte le componenti del movimento, che preveda la riapertura delle palestre per consentire il ritorno agli allenamenti a partire dal prossimo 16 gennaio, allo scadere della decorrenza dell’ultimo DPCM. Tutto ciò, naturalmente, nel pieno rispetto della tutela della salute di tutti i tesserati e nell’osservanza delle norme governative e dei protocolli sanitari previsti dalla stessa FIP”.

Io dico una cosa: ma come si fa a dare una data ben precisa ben sapendo che l’emergenza sanitaria, con tutto quello che gli va dietro, è ancora in atto. Tutta questa “menata” mi ricorda una filastrocca popolare che recita : Questa xe a storia de Sior Intento che dura tanto tempo che mai no a se destriga vuto che te a conta o vuto che te a diga? Che te me a conti! No se dise mai che te me a conti, parché questa xe a storia de Sior Intento che dura tanto tempo che mai no a se destriga vuto che te a conta o vuto che te a diga? Che te me a dixi…..e avanti così all’infinito!!!!

Non era più logico comunicare alle società, visto il perdurare della pandemia, che ancora non si è in grado di emettere decisioni definitive riguardo alla ripresa dell’attività? Perché illudere la gente? Questo è un mio personalissimo parere.

Per quanto ci riguarda e per la passione e l’entusiasmo che ancora abbiamo, non vediamo l’ora che smetta di piovere per poter continuare a far divertire i nostri ragazzi al campetto fuori dal palazzetto. Se pur al freddo della stagione, almeno ci possiamo regalare momenti di condivisibile gioia aspettando tempi migliori…

Ricordatevi sempre: mascherina, pulizia delle mani e distanziamento sociale, per il momento sono gli unici deterrenti per combattere questa tragedia!