Facciamo due chiacchere con il nuovo DS della Vigor Enrico Sala che ha accettato di buon grado l’incarico a lui assegnato.

Ciao Enrico, ci dai una veloce lettura del tuo “percorso baskettaro” e come sei arrivato alla Vigor?

“Il mio percorso da cestista è nato con la Rucker Basket in cui ho svolto tutto il settore giovanile e con cui ho debuttando in prima squadra all’epoca della serie D, ho “girato” poi 3 anni tra Silea e Casier, per poi riavvicinarmi a casa e tornare in Rucker nella prima stagione di fusione con Sanve.

lì ho giocato per un anno con la promozione prima di rompermi il crociato del ginocchio sinistro, per poi romperlo nuovamente la stagione seguente, posso dire di aver sostanzialmente chiuso lì la “carriera” nonostante poi abbia giocato altri due anni di promozione sempre a Sanve.

L’arrivo in Vigor invece è strettamente legato a un grande rapporto d’amicizia che mi lega a Mattia Francescon, che nell’estate di 3 anni fa, parlando del più e del meno mi ha proposto di dargli un mano come assistente dell’allora under 15 gold (oggi under 18 eccellenza). Mi sono trovato molto bene, ed infatti dopo tre anni sono ancora qui con grande entusiasmo e con un nuovo ruolo”.

Hai trovato difficoltà nel puntellare la prima squadra?

“E’ stato un lungo mercato, davvero particolare, l’interruzione a Marzo del campionato scorso ha fatto sì che le società seppur tra 1000 incertezze cercassero di riorganizzarsi in vista della prossima stagione già tra fine marzo ed inizio aprile, in pieno lockdown, tra incontri digitali su zoom e telefonate eterne, al fine di programmare al meglio il prossimo campionato.

Devo dire che momenti particolarmente complicati non ne ho vissuti, più che altro era la sensazione di incertezza che riguardava un po’ tutto il paese oltre al basket che rendeva difficile ogni decisione”.

La gente è curiosa nel capire quali sono gli altri compiti che ha un DS oltre naturalmente a costruire una squadra.

“Oltre a “fare il mercato” il ruolo del DS è quello di fare da raccordo tra la squadra (giocatori ed allenatori) e la società, facendo in modo che tutti remino nella stessa direzione per raggiungere i migliori risultati possibili. Continuerò poi a seguire da vicino i nostri under 18 nella speranza di trovare tra di loro i prossimi ragazzi da coinvolgere con la prima squadra, continuando il progetto giovane che la Vigor ha da sempre supportato”.

Sei sodisfatto del lavoro che hai fatto finora?

“Posso dire di aver rispettato la prima (ed unica) richiesta che mi ha sempre fatto il presidente Tintinaglia fin dal nostro primo incontro: “in Vigor voglio solo bravi ragazzi che si divertano giocando a basket” e da questo primo mese di lavoro mi sento di aver soddisfatto questa richiesta perché oltre ai ragazzi confermati, di cui già conoscevamo le qualità umane, anche i ragazzi nuovi si sono inseriti molto bene in squadra e stanno dimostrando davvero grande entusiasmo. Si sta creando proprio un bel gruppo”.

Che aspettative hai della squadra?

“Il campo sarà il vero giudice, in ogni ogni caso sono molto soddisfatto della squadra allestita perché ogni innesto è stato ponderato affinché fosse funzionale al tipo di gioco che il coach vuole sviluppare.

Mi aspetto una crescita  importante dagli under ed una consacrazione ad alto livello dei ragazzi che sono stati confermati dallo scorso anno. I nuovi non avrebbero bisogno di presentazioni Marco Moro è un graditissimo ritorno, che abbina carisma e qualità che in C Silver fanno la differenza. Beppe Frusi è un talento offensivo molto importante, è già stato capocannoniere in questa categoria e sono felicissimo sia tornato in Vigor dopo aver trascorso tutto il settore giovanile con il 9  biancorosso stampato addosso. Lenti è la ciliegina sulla torta, è un leader di personalità che in campo vale altre categorie, ma che ci teniamo stretti! Infine c’è Edo Guarise, su di lui non ho il minimo dubbio, sarà la rivelazione del campionato.

Lasciami anche dire che la conferma di Fuso in panca è il vero colpo, perché lui è persona e allenatore super! Preparato e competente come difficilmente se ne vedono in queste categorie. Direi che gli elementi per fare bene ci sono tutti, vedremo a fine anno come ci saremo comportanti in campo e poi tireremo le somme”.

Pur con mille difficoltà finalmente si è giunti ad un protocollo definitivo nello svolgere partite amichevoli e di campionato, questo ha sbloccato finalmente la voglia che hanno i ragazzi di confrontarsi con altre squadre. Avete in programma amichevoli in questo periodo?

“Dopo 7 mesi senza competizioni immagino che i ragazzi abbiano grande voglia di tornare a giocare una partita ed e’ importante che riprendano il ritmo gara per essere pronti all’inizio del campionato, per questo abbiamo fissato per il momento 3 amichevoli, iniziando da venerdì prossimo con Cordenons in casa loro, poi giocheremo con Sacile e poi il “ritorno” in casa di nuovo con Cordenons”.

Sai dirci qualcosa sul campionato di Serie C Silver, quando inizia, com’è formulato e magari se si può aprire al pubblico?

“Di certo ancora non c’è niente perché non sono uscite le ufficialità, in ogni caso sembrerebbe si iniziasse il primo week end di novembre con la creazione di 2 gironi da 8 squadre suddivise per vicinanza geografica che poi si incrociano nella fase successiva.

Per quanto riguarda le aperture al pubblico onestamente non saprei sbilanciarmi, ma le sensazioni sono che almeno inizialmente sarà difficile avere i nostri tifosi al completo, è ovviamente un grande peccato perché avere la domenica sera negli spalti i ragazzini delle giovanili, i loro genitori e gli appassionati che sostengono i nostri fioi sono un valore importante. Speriamo comunque di iniziare questo campionato e di riuscire anche a portarlo a termine. Noi ci faremo trovare pronti”!

Grazie mille Enrico e buon lavoro!