Il futuro passa per il cambiamento.Il cambiamento porta nuove sfide, nuove consapevolezze, nuovi entusiasmi. Queste erano alcune delle mie ultime parole, parlando del cambio al vertice societario. Queste stesse parole si addicono perfettamente ad essere utilizzate come introduzione ai saluti, ai ringraziamenti che sto andando a fare.

A prescindere dal risultato sportivo della scorsa stagione, a prescindere dalle nuove cariche presidenziali, qualche giocatore da salutare ci sarebbe stato.

Come sempre.

Alcuni addii, o meglio, arrivederci sono già stati resi noti da siti, social e quotidiani. Gli altri ve li sto per rivelare. Senza seguire un ordine di importanza, perché questa è e rimane per tutti una famiglia.

Ma voglio iniziare da due ragazzi che, con età e stimoli diversi, sono approdati alla Vigor tre stagioni fa’. Uno come giovane rampante, con tanta voglia di lavorare e crescere, carico di positività, che all’anagrafe fa Filippo Maria Spessotto.

È cresciuto Spess, eccome, tanto da essere uno dei fattori dell’ultima promozione.Tanto che lo sarebbe stato anche in questa stagione, iniziata da capitano, ma terminata anzitempo per un maledetto crociato. Gli studi, ora, per ora, hanno giustamente preso il sopravvento e noi non possiamo che augurargli il meglio!

L’altro, arrivato come veterano, importante collante umano e cestistico, ci saluta dopo aver giocato la sua prima stagione di C Gold. A 35 anni. L’ha voluta e se l’è meritata Marco Cosmo. Allenandosi, tra i mille impegni lavorativi e lottando con Google Calendar e Trenitalia, levando per sè e per gli altri grandi soddisfazioni. Grazie Cosmico!

Restando nel reparto lunghi, ci sono un altro paio di ragazzotti che son già giunti ai saluti. Cresciuti insieme, dentro e fuori dal parquet, hanno avuto di nuovo la possibilità di indossare i colori della stessa squadra, anche se solo per pochi mesi.

Sto parlando di Nicola Alberti e Lorenzo Camisotti.

Il Rouge ha infatti avuto la possibilità di tornare a casa, ad Oderzo, e di giocarsi ancora la categoria superiore dopo una stagione obbiettivamente super.

Cami, invece, ha progetti professionali da costruirsi. Mettendoci lo stesso impegno profuso in 5 mesi qui siamo certi che le soddisfazioni non gli mancheranno! Ad entrambi, un grosso in bocca al lupo!

Continuando con chi ha vestito la canotta biancorossa solo per pochi mesi, salutiamo un altro ragazzo che con la sfortuna ha senz’altro scontato il proprio debito. A gennaio la Vigor l’ha voluto e lui ha fortissimamente voluto la Vigor, macinando chilometri e chilometri quasi ogni giorno e senza mai lesinare una goccia di sudore. Salvo poi dover mollare in anticipo, anche lui per un legamento. Lui, Eugenio De Lucchi. Grazie Eu!

E adesso tocca ad un altro ragazzo che in una sola stagione ha saputo farsi voler bene. Col suo genio e la sua sregolatezza, ci ha fatti ad ogni modo ed in ogni modo emozionare. Ha dato tutto, in ogni allenamento e partita, prendendosi sicuramente la rivincita sulla sfortunata stagione precedente.

Bravo Marco Moro! In bocca al lupo per tutto!

Concludo questo elenco con tre ragazzi che la maglia Vigor ce l’hanno cucita addosso ormai da anni, ma i cui impegni universitari non permetteranno più loro di portarla in campo. Almeno per un po’, ma tra qualche anno chissà…

Due sono millennials ed in prima squadra c’hanno giocato senza dubbio meno di quanto il loro potenziale gli avrebbe permesso nei prossimi anni.

Uno è Emanuele D’Arsié, centimetri e mani morbide che troppo spesso hanno dovuto giocare più contro gli infortuni che gli avversari.

L’altro è Federico Piccin, che per tre stagioni ha avuto il doppio ruolo di atleta giovanile e senior, spesso con doppi allenamenti e doppie partite. Un esempio per i pari età e per i più giovani, divenuto un Giocatore col quotidiano lavoro in palestra. In bocca al lupo ad entrambi!

Il terzo, ed ultimo, è un altro frutto della “cantera vigorina”, un ragazzo educato, sempre sorridente e positivo, sempre in controllo dentro e fuori dal campo, ambizioso, un bomber che fin dalle giovanili non si è mai esimato dalla responsabilità di prendersi un tiro. E molto spesso di segnarlo! Parlo di Giovanni Vendramelli, che per diventare al più presto dottore porterà le proprie valigie in Friuli. Anche se non sappiamo chi ci procurerà d’ora in poi la maionese per i panini; ti auguriamo ogni bene Vendra!

Concludo con un ultimissimo in bocca al lupo ad un ragazzo che rimarrà un atleta Vigor ma che, sfortunatamente, nella prossima stagione dovrà lavorare per recuperare innanzitutto da un infortunio che solo pochi giorni fa’ ha avuto l’esito definitivo.

Piero Alpago, infatti, si sottoporrà ad un’operazione al crociato che gli permetterà, di fatto, di sistemarlo in via definitiva e di poter giocare al nostro splendido sport ancora per tanti tanti anni. Forza Pierino!

A tutti questi ragazzi, che hanno perfettamente fatto propri lo stile e la cultura Vigor, addirittura arricchendola umanamente, auguriamo tutto il meglio!

Prossimamente i profili dei nuovi giocatori Vigor!!!

Buona vita e buon basket!

A presto!

0
0
0
s2sdefault