Virtus Murano vs Under 20 Gold 

 

Virtus Murano: Cavalli, Schraulech, Freguja 9, Foltran 12, Calzolari, Magnanini 12, Nason, Battagliarin, Sambucco 21, Scarpa 10, Tosi 11. All. Bettera, Ballarin.

AMB Vigor Conegliano: Favalessa 8, Bosco 5, Tramontin 10, Pilla 7, Tintinaglia 2, Benincà, Piovesana 5, Origoni, Piccin 12, D’Arsiè 4, Trevisan, Modolo 16. All. Fuser, Pontini.

Arbitri: Tondato e Bastianel.

Note: Murano TL 9/23, T3pti 10 (3 Freguja, 2 Scarpa, 2 Sambucco, 2 Foltran, 1 Tosi). Conegliano TL 8/16, T3pti 6 (2 Pilla, 2 Piccin, 1 Bosco, 1 Piovesana), uscito per falli Piovesana.

La griglia finale di queste Final Four Under 20 Gold ha rispettato quelle che erano le reali forze messe in campo dalle quattro finaliste.

Il Murano che ha regolato la Reyer nella semifinale, la nostra squadra che, se pur con qualche patema di troppo, ha avuto la meglio sull’ Alvisiana la quale vince la finalina contro la Reyer in un incontro molto equilibrato ed infine il successo meritatissimo della Virtus Murano che ha piegato, se pur con difficoltà, i padroni di casa della Vigor.

Davanti ad un pubblico eccezionale come numeri ma soprattutto come partecipazione (a proposito vorrei ringraziare i “boys ‘04” coinvolgenti per tutte e due le gare), si è consumata la finalissima che dava ai vincitori l’ambito titolo Regionale.

Per onor di firma (e per premiarli in quanto ultima loro apparizione a livello giovanile) coach Fuser schierava anche i due infortunati Tintinaglia e Piccin messi “in piedi” appunto per l’occasione.

Partiti: dopo una tripla iniziale di Murano per tutto il primo quarto è solo Vigor. La difesa adottata da Conegliano dava non poco fastidio al Murano. L’attacco vigorino era fluido e  permetteva ai biancorossi di scappare anche sul più 10. Ma, chi conosce la pallacanestro, sa di non poter mai dormire sugli allori. Infatti è bastato a coach Bettera rimescolare le proprie carte con difese disuguali per mandare in tilt i ragazzi della Vigor. All’intervallo lungo le due squadre si avviavano negli spogliatoi con il punteggio di parità.

Nel terzo quarto i nostri ingranaggi cominciano ad incepparsi complice anche una precisione balistica impressionante degli avversari. Questo Murano è veramente forte per reattività, per la capacità di cambiare difesa anche nella stessa azione. I nostri comunque riescono a stare a galla se pur andando sotto anche di una decina di punti.

L’ultima frazione è caratterizzata da una evidente tensione delle due formazioni per motivi diametralmente opposti: il Murano con la paura di vincere, la Vigor con quella di prendere un’imbarcata. Per fortuna di entrambe la cosa si è risolta. Murano vince ma la Vigor non demerita!

Che dire; resta solo il rammarico di non aver potuto schierare la formazione migliore per contrastare lo strapotere dei muranesi. Sono convinto che poteva andare in maniera differente. Onore ai vincitori, un gruppo di ragazzi corretti e coesi bene allenati, hanno sicuramente meritato la vittoria!

La Vigor di coach Fuser e Pontini in questi due anni della loro gestione, è cresciuta in maniera evidente. Non possiamo recriminare proprio nulla. I ragazzi sono sempre stati disponibili a qualsiasi situazione. Hanno dato una mano sostanziale alla nostra prima squadra sobbarcandosi allenamenti suppletivi quando la situazione lo richiedeva. A queste finali, purtroppo, sono arrivati in riserva ma, come avete potuto vedere anche voi, hanno venduto cara la pelle e a tratti sono stati commoventi per la voglia che avevano nel dimostrare il loro attaccamento alla Vigor.

Sono orgoglioso di questo gruppo che seguo ormai da 5 anni. Non so ancora come si svilupperà il loro futuro cestistico ma di una cosa sono convinto: loro hanno tatuato il marchio VIGOR come ce l’ho io e tutti noi che seguiamo la società da anni. Sono diventati ometti rispettosi perché hanno avuto una educazione esemplare e questo soddisfa i numerosi sacrifici che si fanno per vederli giocare!

Siamo all’epilogo di una stagione e forse di un ciclo. Vorrei ringraziare innanzitutto i loro genitori che sommessamente li hanno seguiti in tutte le loro gare senza mai proferire verbo e dando sempre massima disponibilità. Ringrazio Alberto e Luca che sono stati i loro condottieri, propulsori dell’evidente crescita tecnica. Ringrazio tutti i dirigenti che hanno seguito la squadra in ogni dove dando il loro contributo decisivo mi riferisco in particolare a Luca e Alberto. E naturalmente loro, i protagonisti di questa cavalcata che li ha portati a giocarsi una finale regionale: il capitano Federico PICCIN, Andrea FAVALESSA, Alberto BOSCO, Tommaso TRAMONTIN, Sandro PILLA, Tommaso TINTINAGLIA, Francesco BENINCA’, Roberto PIOVESANA, Nicola ORIGONI, Filippo ANTIGA, Emanuele D’ARSIE’, Lorenzo TREVISAN e Davide MODOLO. Con voi mi sono divertito e vi ringrazio di voler bene alla società, io ne voglio a Voi!

Buona estate a tutti!

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