Se voi chiedete ad un qualsiasi giocatore di un qualsiasi sport qual è la sua più grande aspirazione beh, risponderà sicuramente di poter giocare ai massimi livelli possibili. Un atleta suda e fatica per migliorarsi cercando di ottenere il maggiore risultato possibile che il suo corpo e la sua mente possa avere.

“Lollo” Piccin è l’esempio calzante di quello che ho scritto. Lui, la serie A quest’anno l’ha assaporata, è riuscito ad arrivare (se pur giocando pochi spiccioli) al massimo campionato italiano. Per chi lo conosce da sempre (come il sottoscritto) può testimoniare che l’asticella l’ha accarezzata non proprio a caso, non proprio con semplicità ma si è fatto un cotanto mazzo!  

Pendolare da tre anni (Conegliano-Treviso-Conegliano), scuola impegnativa (che richiede anche lo studio), qualche volta doppi allenamenti tra campionato Eccellenza e prima squadra, insomma è il classico ragazzo “impegnato”. Naturalmente, tutti i giorni… sabati e Domeniche comprese… Probabilmente saranno parecchie le rinunce a tanti eventi seguiti da un ragazzo di 17 anni…

Ma lui, oltre che tantissime cose positive che lo contraddistinguono per le quali gli osservatori trevigiani lo hanno individuato, ha anche quella di essere “ostinato”; difficilmente cambia idea, e quasi sempre c’ha ragione!

Lollo è per noi della Vigor una icona, il nostro testimonial cui tutti i nostri ragazzi devono imitare. Lui è l’esempio di come, lavorando con tenacia e volontà, si possa arrivare più in alto possibile.

Anche qui alla Vigor sappiamo lavorare bene…