Pall. Limena: Favale 4, Guolo 11, Vigolo, Guerra 8, Celloni 4, Frusi 12, Mason, Barro 2, Ferrari 2. All. Magetto, Bettin.

Vigor Conegliano: Michelin 10, Zanchetta 2, Piovesana 5, Casagrande 10, Marsura 2, Tintinaglia 7, Solfa 2, Bosco 5, Modolo 2, Bortolini 15, Simeoni 2, Totaro 7. All. Fuser, Francescon, Boscarato.

Arbitri: Negrari e Tullio.

Note: Limena TL 7/15, T3pti 2 (Favale e Guolo, uscito per falli Guolo. Conegliano TL 14/20, T3pti 4 (2 Bortolini, 1 Michelin, 1 Tintinaglia), uscito per falli Tintinaglia.

Poteva sembrare facile. Può sembrare lo sia stato. Ma la vittoria ottenuta sul campo dell’ultima della classe non è stata esattamente una passeggiata. Obbiettivamente, non è nemmeno facile approcciare ad una partita così. Ed infatti c’è voluta più di metà partita per prendere il largo e guadagnarci la seconda vittoria di fila.

Non strappavamo due referti rosa consecutivi da ottobre, esattamente un girone fa. Anzi, quella volta era il terzo. Ma le cose, ad oggi, sono un po’ cambiate rispetto ad allora. E vogliamo pensare che il peggio sia passato. Dobbiamo pensare che il peggio sia passato. Perché vincere aiuta a vincere e per quanto i due punti arrivino dal campo sulla carta più facile servono a ritrovare certezze perdute. Anzi, dimenticate.

Anche battere la Virtus Lido è stato più complicato di quanto potesse prevedere la classifica. Ma i veneziani, anche sul campo della nostra prossima avversaria, hanno dimostrato di non essere un “materasso”. Per cui ogni vittoria in questo campionato deve valere per quello che è.  E contro Spresiano, tra due giorni, dovremo avere in testa solo questo. Convinti della realtà. Ovvero che sia una vittoria alla nostra portata.

Ma torniamo a sabato sera, in quel di Limena. Come detto, con gli avversari chiusi in difesa tra uomo e zona e la nostra difficoltà a trovare talvolta buone soluzioni ed il fondo della retina, la contesa è rimasta in equilibrio per tutta la prima parte di gara.

Fortunatamente, l’attacco padovano è stato efficiente tanto quanto il nostro, per cui il punteggio si è mantenuto basso e lo spettacolo non esattamente eccitante. Limena nel secondo quarto è anche riuscita a mettere la testa avanti, portandosi sul +4.  Vantaggio recuperato tempestivamente ed il controsorpasso operato da Bortolini si rivelerà essere definitivo.

Dopo l’intervallo, infatti, è arrivato il parziale che ha messo in ginocchio i ragazzi di Maggetto: 15-4 e terzo quarto chiuso sul +15. Cosa che, in una partita dal punteggio così basso, equivale ad una sentenza. E così è stato.

La fiducia e lo smalto ritrovati hanno a quel punto fatto anche di più. Hanno permesso a coach Fuser di fare rotazioni ancora più profonde, permettendo a tutti gli effettivi di contribuire alla vittoria. La risposta è stata dodici effettivi a referto, cosa che non si registrava da qualche tempo. Cosa che nemmeno il buon Catta ricorda, tanto per rendere l’idea.

Questo è il vero significato di quanto fatto ed ottenuto sabato. Una vittoria di squadra, una vittoria voluta da tutti. Senza remore, questa dovrà essere la spinta per affrontare al meglio il derby che ci aspetta. E così tutte le altre partite che restano. Con la testa giusta, con la testa alta!

Forza fioi!

Forza Vigor!

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