Virtus Resana: Tessarin 13, Marini 9, Adjagodo 3, Cimador 8, Campagnaro18, Tagliapietra 5, Caselli 15, Marcato, Marcon, Depase, De Grandis. All. Cavalli, Beraldo,  Marconato.

Vigor Conegliano: Favalessa 8, Michelin 4, Zanchetta, Piovesana 1, D'Angelo 20, Casagrande 10, Tintinaglia 6, Solfa 6, Modolo, Bortolini 11, Simeoni 6, Totaro 10. All. Fuser, Francescon, Guzzonato.

Arbitri: Azzali, Chignola.

Note: Resana TL 16/30, T3pti 5 (Tessarin, Marini, Cimador, Tagliapietra, Caselli), antisportivo a Marini, tecnico a Cimador, usciti per falli Marini e Cimador. Conegliano TL 10/15, T3pti 6 (2 D'Angelo, 2 Simeoni, 2 Casagrande), antisportivo a D'Angelo.

Era la prima partita del 2020, era una partita da vincere. Per la classifica, non esaltante dopo le tre sconfitte consecutive incamerate prima di Natale. Per il morale, che non è mai e giustamente giunto sotto i tacchi, ma che aveva estremamente bisogno di una botta di energia. E i ragazzi l’hanno vinta! Seppur con qualche patema d’animo di troppo.

Infatti, anche se la partita ad un certo punto sembrava non avere più storia, un po’ rilassamento e di superficialità han fatto sì che la partita sia in qualche modo rimasta viva fino all’ultima sirena.

Dopo un primo quarto di “studio” concluso con la testa avanti di soli due punti, un irruento parziale di 26-2 ha annichilito i padroni di casa. Campagnaro e compagni si sono ritrovati travolti dal ritmo e dall’inerzia dirompente dei nostri. A metà, il tabellone recitava infatti un eclatante punteggio e vantaggio: 45-26.

Potevano essere 47 i punti segnati, se un eccesso di sicurezza non avesse ingannato il Big Man Totaro in appoggio solitario. Questo episodio, apparentemente insignificante ai fini del risultato, deve però aver inconsciamente condizionato l’approccio al resto della partita.

Resana, ripresasi dallo shock e fattasi più aggressiva e tosta, ha cominciato il terzo periodo con tutt’altro atteggiamento. Opposto a quello di Bortolini e soci, che improvvisamente si ritrovavano a commettere quei piccoli errori di distrazione e di insicurezza già visti contro Roncaglia, Ormelle e Roncade.

Nella difficoltà, trovando nelle vampate e nelle estemporaneità di Casagrande, D’Angelo, Bortolini e Tintinaglia, i fio di Fuser sono comunque riusciti a resistere al fuoco nemico. Perso di 8 il terzo parziale, nel quarto periodo il vantaggio non è mai sceso sotto la doppia cifra e rimasto immutato al quarantesimo minuto. Anche grazie alla scarsa precisione dei ragazzi di Cavalli dalla linea della carità, da cui hanno tirato col 50% appena abbondante. Una vera manna. Più undici e due punti in cascina! Per chiudere in bellezza il girone d’andata. Per cominciare questo 2020 nel migliore dei modi.

Ora però l’onda deve restare alta, per conquistare nuova fiducia ed entusiasmo.

Perché la zona playoff è alla portata, ma quella playout incombe ancora alle nostre spalle. Per cui guardiamo solo avanti, senza paura!

Forza fioi!

Forza Vigor!

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