Vigor Conegliano: Quinto, Ramos 17, Botteon 5, Lavina, Benincà 6, Pianca 2, Tischer 10, Scudeller 6, Zaia 6, Alberghetti 6, Segato 2, Campolo. All. Carli.

Basket Paese 2000: Spessotto 10, Favaloro 7, Grada, Tintorri, Rossi 2, Baseggio 16, Vettor 9, Pastro 10, Ciriolo, Tonado, Cazzolato, Guerriero 4. All. Mainenti.

Arbitri: Zanelli e Cuka.

Note: Conegliano TL 4/15, T3pti 4 (3 Ramos, 1 Tischer), usciti per falli Botteon e Segato. Paese TL 14/26, T3pti 3 (2 Baseggio, 1 Favaloro), fallo tecnico a Vettor.

70 secondi thriller quelli visti ieri sera al Palazzetto !! Sì perché dopo tre sconfitte consecutive, trovarsi sul +10 a 1'10" dalla sirena finale era troppo bello e banale, gestire il tutto e godersi tranquillamente la vittoria ancora di più!

Ma torniamo un attimo ad inizio partita quando la squadra presenta delle novità nel proprio roster: il rientro ufficiale in campo di Zaia (bentornato Jacopo !) e l'inizio di una nuova avventura per Alberghetti (benvenuto tra noi Marco !) anche se da alcune settimane entrambi avevano cominciato a calcare il nostro parquet.

Coach Carli cambia quintetto base e le cose sembrano dargli ragione: partenza sprint dei nostri che costringono coach Mainenti a chiamare un time out al 5' dal momento che il tabellone mostra un eloquente 9-0 frutto di una difesa che non lascia spazi agli avversari e di un attacco che non sbaglia. Da quel momento le cose si equilibrano perché Paese comincia a giocare e noi prendiamo paura aumentando gli spazi a disposizione e non difendendo più con ordine come all'inizio.

Parziale di 16-12 alla fine del primo quarto e di 26-27 all'intervallo lungo. Il terzo quarto incomincia davvero male: in un amen ci troviamo sotto di 8 punti e questa volta tocca a coach Manolo chiamare time out al 3' per cercare di rimettere la squadra in carreggiata.

Si ricomincia a giocare di squadra e punto dopo punto andiamo a ricucire il gap chiudendo sotto solo di due punti. I nostri danno l'impressione di avere qualcosa in più sul piano fisico, grillo Green decide di mettere fuoco all'artiglieria e di piazzare alcune bombe delle sue dando la carica ai compagni. Quando Paese chiama time out il tabellone segna 1' 20" alla fine ed il punteggio è sul 55-47 con rimessa dal fondo a nostro favore.

Si riparte con un'azione semplice ed efficace per porta il nostro Marco ad un comodo appoggio al tabellone: 57-47 e 1'10" al termine. Da qui i 70 secondi più difficili: azione avversaria, canestro e si torna sul +8; palla persa a centrocampo, contropiede e +6; altro svarione per una palla lunga quando le indicazioni dalla panchina erano quelle di tenere palla fino al limite dei 24", tiro da tre e a 40" siamo a +3 con tutto da rifare, con la paura che serpeggia negli occhi dei ragazzi, con il timore di aver buttato via ancora una volta una partita vinta!

Ve li lascio immaginare gli ultimi istanti della partita: l'urlo liberatorio al suono della sirena la dice lunga sullo stato d'animo di noi tutti. "Bravi ragazzi per averla portata a casa" ha detto Manolo ai suoi "ma non fateci più soffrire così" aggiungo io!

Giovedì prossimo altro impegnativo incontro ad Istrana: forza ragazzi ! Forza Vigor !

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