Vigor Basket Conegliano vs Pallacanestro San Stino 48-43 (15-16; 20-26; 37-31)
Vigor Basket Conegliano: Fardin, Curtolo 2, Longato, Folegotto 7, Perencin 18, Zamuner, Giordano 8, Rebuli 6, Sarlo, Lorenzon 7, Zanarotti, Napolitano. All. Zuliani/Pagnelli.
Pall. San Stino: Campaner 3, Zanin, Bressan 7, Mestre 12, Gobbo, Pancino 2, Galenda, Gallo, Pavan, Casarin 2, Dalla Venezia 17. All. Teso/Galenda.
Note: Conegliano TL 4/7, T3pti 6 (2 Perencin, 2 Giordano, 1 Folegotto, 1 Rebuli). Uscito per falli Folegotto. San Stino TL 10/13, T3pti 2 (Bressan e Dalla Venezia).
Arbitri: Giacomin e Da Re.
Ognuno di noi ha le proprie convinzioni riguardo alla crescita tecnica dei ragazzi e, proprio per questo, qualsiasi considerazione fatta rimane un’opinione personale. La mia non vuole essere assolutamente una polemica, ma soltanto uno spunto di riflessione. Credo che, a livello Under 14, sia poco utile e poco formativo adottare per gran parte della partita una difesa a zona. È successo questa mattina contro la Pallacanestro S. Stino e, sinceramente, penso che a questa età il basket debba avere priorità diverse.
Nei primi anni del percorso di un atleta si dovrebbero insegnare soprattutto gli aspetti tecnici, mentali ed educativi del gioco. I ragazzi hanno bisogno di imparare a difendere uno contro uno, a leggere le situazioni, ad aiutarsi, a comunicare tra loro e ad assumersi responsabilità individuali all’interno della squadra. Sono tutti aspetti fondamentali per la loro crescita e per la loro futura formazione cestistica. Il basket giovanile ha bisogno di coraggio educativo, di pazienza e di idee rivolte al futuro dei ragazzi, non soltanto al risultato della domenica. Per questo motivo faccio fatica a comprendere la scelta di “proteggersi” dietro una zona per gran parte della gara, perché credo che il nostro sport, soprattutto a questa età, meriti qualcosa di diverso.
Detto questo….mi son già giocato gran parte del mio spazio!
Tornando alla metafora del “diesel” di alcune partite fa, beh, questa mattina abbiamo ritrovato il nostro motore: come al solito ci mette qualche minuto per scaldarsi, ma quando entra in temperatura sa andare lontano. Male i primi due quarti, complice anche la confusione offensiva nella quale ci ha costretto l’avversario, come detto sopra. Ma quando i ragazzi hanno ritrovato lucidità, intensità, coraggio e fiducia nei propri mezzi, la partita ha preso la direzione giusta!
Da questa gara coach Zuliani, visibilmente soddisfatto, trarrà sicuramente indicazioni utili per continuare il proprio percorso di insegnamento. Perché, per chi non lo sapesse, ogni allenatore lavora seguendo un piano ben preciso, che non si esaurisce in un singolo allenamento o in una singola partita, ma si sviluppa in un arco temporale molto più lungo. La fretta non è mai una buona alleata nello sport, e nella pallacanestro lo è ancora meno. La crescita dei ragazzi richiede tempo, pazienza, fiducia e continuità nel lavoro quotidiano.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 24 maggio alle ore 11:00 sempre qui da noi, per l’ultima partita del campionato contro il Malcontenta-Mira.
Buon basket a tutti e sempre forza Vigor !!!
