Pall. Albignasego vs Vigor Basket Conegliano 60-73 (17-20;  29-33; 39-53)

Basket Albignasego: Sabbadin 5, Verzotto 5, D’Argento 5, Bano 9, Tognon 10, Basso 2, Rossi, Burei 7, Scuderi, Pasqualin 2, Cecchinato 12, Rago 3. All. Materazzi/Pavan/Panizza.

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 2, Cazzolato 10, Favalessa, Zamattio 7, Cavinato 6, Bonesso 9, Bandiera 15, Negro 11, Perencin, Bertolini 8, Zanchetta 5. All. Fuser/Sanson/ Benincà.

Note: Albignasego TL 10/16 T3pti  4 (Sabbadin, Bano, D’Argento, Verzotto). Conegliano TL 20/35, T3pti 3 (Zamattio, Bonesso, Cazzolato). Falli antisportivi a Bandiera e Bonesso.

Arbitri: Pilastro e Cibin.

Non era una partita banale. Albignasego, in casa propria, può essere un ostacolo non semplice da superare. Ma c’era soprattutto un altro avversario da superare: noi stessi. Nessuna crisi, né di identità né di fiducia in corso eh, ma lavorare bene in settimana, faticando, sacrificando, e non avere riscontro la domenica potrebbe alla lunga diventare frustrante. Ma così, bravi noi, non é stato.

L’approccio alla gara, come sempre ultimamente, è stato buono dei migliori. Gioco in mano, canestri a segno. Bonesso, il capitano, Bandiera, Zamattio. La marcia è quella giusta. Ma per allontanare i patavini servirebbe qualche giro in più, che nel secondo periodo non arriva. Alla green energy di Negro risponde l’esperienza dei veterani, Sabbadin e Cecchinato, che ci tiene ad un possesso pieno di vantaggio all’intervallo lungo.

Ma é nel terzo quarto che il piede affonda un po’ sull’acceleratore, e dalla lunetta raccogliamo punti con Bortolini e Zamattio, per allungare fino al +14 che ci riempie cuore e polmoni di aria buona. E a giovarne più di tutti sono Cazzolato, Bandiera e Negro che mettono a referto tutti i punti dell’ultimo quarto per una vittoria mai in discussione.

Come detto, non c’erano e non ci sono fantasmi da cacciare. Il clima è quello giusto, l’alchimia c’é, e il lavoro quotidiano in palestra ha pagato, paga e pagherà sempre. Ci serve energia, nelle gambe e nelle sinapsi, per tenere alto ritmo e poter dare il nostro meglio.

E domenica prossima avremo un ostacolo di tutt’altra portata. Ma noi saremo pronti, a lottare fino in fondo come un girone fa’. E poi, chissà.

Forza fioi!

Forza Vigor!