Pallacanestro Spinea vs Vigor Basket Conegliano 67-73 (25-6; 51-31; 60-49)

Pall. Spinea: Layonel 3, Casarin, Vianello, Baldini 19, Svalduz 6, Muffato, Lamon 7, Galesso 12, Colomba 12, Pellisseri 2, Borin 6, Simioli. All, Tabacco.

Vigor Basket Conegliano: Denicolai 2, Riondato 22, Bevilacqua 6, Chinazzi, Zara 9, Torazza 4, Tonon 18, Giordano 5, Salvador 7, Boratto, Frare. All. Benincà.

Note: Spinea TL 2/2, T3pti 7 (4 Baldini, 1 Layonel, 1 Lamon, 1 Galesso). Uscito per falli Colomba, doppio fallo tecnico a Casarin, fallo antisportivo a Borin. Conegliano TL 16/25, T3pti 3 (Riondato, Giordano, Zara). Fallo tecnico a Denicolai.

Arbitri: Montin e Maguolo.

A Spinea va in scena l’ultima puntata di questa annata della nostra Under 17 Gold e magari uno leggendo il titolo potrebbe pensare che la partita sia specchio di quanto avvenuto nel 2025-2026. Non è così, però è vero che c’è dentro tutto. Ci sono dentro la passione, il sudore di tutti gli allenamenti, l’estro, l’attaccamento, le difficoltà, i rimpianti, i riscatti, le intese, i se e i ma, la fatica e le soddisfazioni. Tutto attorno a quel meraviglioso pallone che rimbalza mille volte per i palasport di tutto il Veneto.

I nostri fioi arrivano a questo finale di campionato senza la speranza di poter chiudere da primi quel Girone Argento che ci è stato un po’ stretto per quanto mostrato nelle ultime giornate di stagione regolare, quando battemmo entrambe le altre squadre che invece furono ammesse al Girone Oro, Spresiano e Vittorio Veneto, e tutto per quei tre punti in meno sul tabellone che invece premiò il Leoncino al PalaVigor. Ci arrivano, però, con la convinzione di poter suggellare tutto il percorso impegnativo portato avanti in questi mesi, il primo anno tra i più grandi per molti oppure l’anno che lancia verso la Under 19, viatico verso la pallacanestro delle prime squadre. Tutto questo a segnare un cambio di prospettiva, una necessità di consapevolezza.

Sono probabilmente queste le chiavi di lettura, anche per decifrare l’esito della partita, che è apparsa dagli spalti alquanto bizzarra nel suo svolgersi, a entrambi i gruppi di sostenitori. Noi, come avvenuto in alte occasioni, sembriamo rimanere per lunghi periodi ostaggi del puro concetto: la pallacanestro da qualche parte c’è, ma non si traduce in risultati sul campo. I ragazzi di Spinea, nel frattempo, mettono in mostra belle cose, giocano sicuri e ben organizzati. E molto efficaci. I primi due parziali parlano chiarissimo e pare che l’unica soluzione sia che i fioi ritrovino il loro estro creativo. Si va negli spogliatoi con un -20 che è un macigno, ma che è anche la base di un cambio di rotta che fa centro su quei discorsi che fanno allenatori e cestisti chiusi nel loro privato dietro la porta. Il tabellone sa essere severo a Spinea segnando addirittura un -28. Chi mai potrebbe risollevarsi da lì?

Ma queste reazioni sono nelle corde dei nostri, lo sappiamo, quando riescono ad abbinare mordente, organizzazione e anche un po’ di follia. Tatticamente la miccia è il passaggio alla difesa a zona, che eseguiamo molto bene e con carattere e che mette in gravi ambasce gli Spinetensi, permettendoci di ritornare minacciosamente sotto nel terzo quarto e donandoci quella esaltazione indispensabile per provare a completare la rimonta. E infatti, dopo un drammatico tentativo di salvare il risultato da parte dei nostri avversari, l’incontro dice Vigor. Non è la sorte, siamo sempre noi padroni del nostro destino. La difesa che non lascia passare anima viva, l’incalcolabile numero di palle rubate con le conseguenti transizioni a segno, le triple, le manovre ragionate e mai banali, una rapidità e una freschezza che ti chiedi da dove possano venire quando mancano pochi minuti. Questo perché è vero che in questa partita c’è dentro tutto; non solo la tecnica, la tattica, l’esplosività, la mano: è tutto un anno che vuole parlare di sé fino ad arrivare al presente.

67-73. Quanto vuol dire questo risultato? È un anno di passione, un anno di emozioni che si sono radunate tutte qui, vibrantissime, che creano pura pallacanestro in ogni ragazzo che ha speso qualcosa per questa squadra.

Forza Vigor! E anche forza ad ognuno di loro.