Basket Riviera vs Vigor Basket Conegliano 70-81 (17-19; 42-44; 59-61)

Basket Riviera: Larini 5, Righetto, Savio 5, Liviera 8, Petenello 15, Martellato, Lion 9, Crosara, Trolese 6, Favero 8, Pugnali 6, Lovison 8. All. Prandin.

Vigor Basket Conegliano: Denicolai, Riondato 24, Bevilacqua 14, Zara 7, Spasovski 7, Torazza 4, Tonon 6, Giordano 9, Salvador 2, Gerardi 2, Frare 6. All. Benincà.

Note: Riviera TL 13/32, T3pti 3 (Petenello, Lion, Larini). Uscito per falli Lovison. Conegliano TL 8/19, T3pti 3 (2 Riondato, 1 Spasovski).

Arbitri: Fassina e Petrucci.

Nel Girone Argento c’è la prospettiva di fare il pieno di referti rosa e, anche se purtroppo con Leoncino abbiamo ceduto per pochi punti, col Riviera, nella palestra di Camponogara, ritorniamo alle nostre felici trasferte.

Le due squadre non si conoscono, pertanto si inizia con un po’ di studio reciproco di rito. La chiave di lettura è quella di tante altre partite: noi più rapidi e tecnici, gli altri si giocano il fisico. Ne esce una partita per buona parte dei 40 minuti equilibrata, non tanto nella stabilità delle distanze nel punteggio, come potrebbe apparire dai parziali, quanto nelle prospettive di successo. Infatti, nonostante quei due punti che ci vedono avanti al termine di ognuno dei primi tre quarti, la Vigor e il Riviera suonano la fisarmonica con letizia e oscillano entrambe in più occasioni in un intervallo tra +9 e -9, che apre alternativamente a grandi speranze, ma getta poi anche in pasto alle preoccupazioni. Incontro che tutto può dirsi tranne che noioso, per quanto, d’altra parte, forse per tutte e due le squadre si sarebbe potuta auspicare una gestione più oculata dei frangenti in cui il vantaggio diventava più marcato. E invece no, e quindi avanti Conegliano, poi il Riviera, poi ancora noi e questo a più riprese.

Gli arbitri lasciano andare molto, soprattutto nelle prima parte, il che per certi versi dovrebbe avvantaggiare i padroni di casa considerando le loro caratteristiche fisiche e l’approccio, anche perché siamo noi a caricarci di falli abbastanza presto anche peccando un po’ di ingenuità. Ma, pur soffrendo come spesso ci accade sotto il ferro, soprattutto a rimbalzo, risultiamo molto efficaci con rapide entrate e manovre ben orchestrate, nei fatti attaccando molto bene.

Dopo una serie di variazioni di punteggio, come sopra accennato, noi ci blocchiamo un po’ troppo a lungo sui 33 punti e loro recuperano fino a -1. Da questo momento in avanti le squadre procedono totalmente a viso scoperto e l’incontro vede aumentare notevolmente il numero di canestri e il ritmo di gioco, diciamo che si gioca senza esclusione di colpi, ma non si vuole intendere che la partita diventi scorretta, anzi, bensì che il tabellone si aggiorna rapidamente e che i ragazzi in campo fanno sfoggio anche di diverse azioni di bell’impatto: transizioni fulminee in un paio di passaggi, tagli ficcanti, qualche bell’assist spettacolare.

Fino a buona parte del terzo quarto va avanti come detto, salvo che ad un certo punto le squadre cominciano a procedere a braccetto col punteggio. Potrebbe essere il momento in cui appena una indovina lo strappo giusto o l’altra si attarda si definisce l’esito della partita? È proprio così e siamo noi a trovare la chiave giusta, mettendoci grande carica agonistica e di mentalità, sfruttando anche qualche leggerezza difensiva ripetuta da parte del Riviera, che perde contatto con i nostri incursori più veloci, pronti a trasformare le moltissime palle rubate dai compagni. Il risultato finale sta qui, noi prendiamo il largo e non ci fermiamo più. 70-81 e altri due punti in classifica, che ci vede secondi, prima della partita con Marcon, in programma mercoledì 20 maggio alle 19 al Palavigor.

Forza fioi!

Forza Vigor!