Vigor Basket Conegliano vs Nuovo Basket Feltre 72-71 (9-15; 30-38; 48-56)
Vigor Basket Conegliano: Rebuli, Denicolai, Riondato 4,Bevilacqua 22, Pellegrini 1, Zara 14, Spasovski 8, Torazza 5, Tonon 10, Salvador, Gerardi 8, Frare. All. Benincà/Mozzon.
Nuovo Basket Feltre: Zagarola 18, Ceccato 14, Federici, Susanetto 12, Berton 1, Rizzardini, Fantinel, Menini 26, Mirarchi, Grillo. All. Pauletti.
Note: Conegliano TL 11/32, T3pti 7 (4 Bevilacqua, 1 Zara, 1 Torazza, 1 Tonon). Feltre TL 21/34, T3pti 7 (4 Menini, 2 Zagarola, 1 Susanetto). Uscito per falli Ceccato.
Primo incontro della fase ad incroci, girone argento, e ospitiamo il Feltre. La stagione riprende dopo la beffa della classifica finale della stagione regolare, nella quale Spresiano ci passa davanti pur a pari punti e dopo la nostra vittoria nello sconto diretto. Buon per loro e peccato per noi, che effettivamente abbiamo lasciato indietro qualche punto di troppo che avrebbe potuto essere nostro. Ma – si diceva – è ora di incroci e Feltre attende sul campo, mettendo da subito in chiaro che sarà tutt’altro che una passeggiata di salute.
Le due squadre cominciano con molto rispetto reciproco e il risultato è più che altro un esordio coi tiratori con le polveri bagnate. Non è un bel primo quarto, né tecnicamente, né tatticamente, e ne esce un 9-15 che sa di promesse mancate. Noi ci produciamo in qualche bella chiusura difensiva, ma continuiamo a segnare poco e su iniziative personali; quando l’attenzione alla copertura, nel secondo quarto, scende un po’ il divario aumenta e ci ritroviamo a -9.
Però questo secondo quarto è anche foriero di un risveglio di entrambe le squadre, così il gioco diventa anche più piacevole. Riusciamo ad essere più aggressivi, anche sulla rimessa avversaria, recuperando palloni o costringendo i feltrini ad infrazione di secondi. Con una tripla ci riavviciniamo e riusciamo finalmente a sorpassare sul 19-18 dopo un attacco travolgente. Loro pareggiano su tiro libero, noi di nuovo avanti e loro mettono una tripla. Insomma la partita ha preso finalmente vita e riesce ad offrire uno spettacolo migliore non lasciando facilmente presagire che uno dei due quintetti possa scappare via. Verso il finale del quarto, caratterizzato da ambo le parti da una serie di falli inutili, noi purtroppo abbassiamo, come succederà diverse volte nella partita, la percentuale al tiro, lasciando un po’ di strada a Feltre, che chiude sul 30-38.
Si riprende con una leggera prevalenza nostra, che ci permette di rifarci sotto e di arrivare a -4. L’incontro è nettamente migliorato sotto tutti gli aspetti per entrambe le squadre, tuttavia la sensazione è che manchi ancora qualcosa, specie notando qualche errore di troppo sotto canestro e rimanendo noi a galla soprattutto grazie alle triple che entrano bene. Ma eccolo qui il bello che avanza! Se, quando nella partita siamo arrivati ad essere sotto anche di 11 punti, siamo rimasti in scia affidandoci a doti personali, che fortunatamente non si sono fatte desiderare quando tanto servivano, è anche vero che poi la squadra ha saputo ricompattarsi e interpretare bene ogni ruolo in campo, con grinta e con maggiore attenzione, dimostrando un gran carattere, anche perché quell’oscillare in un intorno tra +3 e -3 può divenire logorante, mentre per i nostri fioi è risultato benefico e “nutriente”. Eccoci allora nuovamente sul pareggio, 59-59, e poi sul 61-59 e via così in uno scambio di posizioni con la squadra feltrina che è sembrata una prova di agonismo senza fine.
I minuti a disposizione sul tabellone continuano a scendere, ma si rimane sempre lì, quando subiamo una tripla a 28 secondi dalla fine che fa addensare qualche preoccupazione, però i fioi in campo mantengono la mentalità corretta e rispondono subito con la stessa moneta: ribaltamento, assist e tripla per il 71-71. Time-out Feltre e ripresa nella nostra metà campo, fermiamo tutto con una stoppata che in un momento migliore non sarebbe potuta arrivare, transizione rapida e fallo in bonus che ci manda in lunetta. 1 su 2 e 72-71, risultato che non cambierà più.
Appunto, il bello viene alla fine.
Forza Vigor!
