Da oltre mezzo secolo il Conegliano Club organizza la tradizionale festa di San Giuseppe. Un appuntamento tradizionale che, anche negli ultimi anni, ha continuato a rinnovarsi mantenendo vivo il suo spirito solidale. Negli ultimi due anni non è stata celebrata la messa in strada presso il capitello di via Matteotti, ma l’iniziativa non si è fermata: è proseguita con la raccolta fondi destinata alla consegna del maxi uovo, simbolo della manifestazione.
Il Conegliano Club, nato negli anni ’70 con una forte attenzione al calcio, oggi collabora attivamente con la Vigor Basket Conegliano, portando avanti anche progetti a carattere sociale. Tra le iniziative, anche momenti di incontro tra i giovani atleti e i ragazzi della Nostra Famiglia di Conegliano, con la consegna simbolica di un pallone firmato.
«Sono 50 anni che lo facciamo per la Nostra Famiglia, sottolineano gli organizzatori, e anche senza la messa in strada la tradizione continua». Tra i promotori dell’iniziativa figurano Silvano Bortoletto, Fausto Canzian, Amerigo Notte della e Bruno Zanette. Un impegno portato avanti anche nel ricordo di Francesco “Checco” Mazzer, storico fondatore del Conegliano Club negli anni ’70, e di altri amici scomparsi.
Le attività proseguiranno con nuove iniziative legate al basket per sostenere la raccolta fondi. «Siamo molto attenti al sociale e cerchiamo di aiutare – spiega Luca Tintinaglia, presidente della Vigor Basket Conegliano. Vogliamo trasmettere valori ed essere vicini ai meno fortunati. Questi ragazzi ci riempiono di gioia ogni volta che li incontriamo. Ringraziamo la Nostra Famiglia per il lavoro che svolge a sostegno di questi ragazzi, e auguriamo a loro e a tutti una Buona Pasqua»!
Fonte: “Oggi Treviso”
