Vigor Basket Conegliano vs Pol. Salgareda 61-71 (22-18; 33-33; 48-51)

Vigor Basket Conegliano: De Nicolai 2, Riondato 7, Bevilacqua 5, Pellegrini 6, Zara, Spasovski 10, Torazza 12, Giordano 2, Salvador, Gerardi 4, Donolato 12, Frare 1. All. Benincà/Mozzon.

Pol. Salgareda: Barattin, Posluszny 5, De Faveri 15, Forlin 25, Rosus, Minuzzo 7, Basso 17, Bergamo, Lucchetta, Cester, Dupi 2. All. Lovadina/Rizza.

Note: Conegliano TL 11/23, T3pti 6 (3 Torazza, 2 Pellegrini, 1 Bevilacqua). Uscito per falli Salvador. Salgareda TL 12/32, T3pti 3 (Forlin Basso, De Faveri).

Arbitri: Calderari e Chavarro.

Passano i turni e i nostri ragazzi migliorano il proprio gioco e anche probabilmente quella sensazione a pelle provata da chi li segue con partecipazione, coinvolgimento e affetto dagli spalti. Uno guarda i risultati che si susseguono e magari immagina un eccessivo ottimismo; forse anche riflessioni di questo segno hanno il loro fondamento ed è più facile trovarsi un poco malinconici al termine della partita quando non si porta a casa il referto rosa dopo aver visto cose egregie sul campo ed aver cercato di capire per buona parte dell’incontro come le altre squadre si ritrovino anche a 10 punti in più in classifica.

Tutti questi pensieri che si rincorrono e si aggrovigliano discendono con tutta la loro naturalezza dai quaranta minuti effettivi spesi al PalaVigor, dove i nostri iniziano partendo molto bene e portandosi sul 9-2 inanellando una serie di bei canestri. Giocate subito queste nostre carte è il turno di Salgareda, che risponde risoluta con un parziale di 8-0, per poi infilarsi assieme ai nostri in un frangente confuso con passaggi sbagliati, scarso ordine complessivo e imprecisioni dai quali usciamo prima noi rimettendoci davanti con un paio di triple ben assestate.

Quello che piace è rivedere, dopo la trasferta di San Stino, i nostri ragazzi giocarsela con scioltezza con squadre ben più avanti in classifica. Se la nostra non è esaltante, un motivo c’è: la matematica non mente poi così tanto, tuttavia un giudizio sereno deve saper notare i picchi di rendimento e auspicare che confluiscano in qualcosa di più grande, una maturazione complessiva – tattica e mentale – che sia forza che moltiplica le qualità invece che vederle disperse e vanificate. Ma qui parliamo di un confronto nel quale i nostri per almeno tre quarti hanno davvero parlato lo stesso linguaggio dell’avversario e hanno fatto sperare qualcosa di più di una soddisfazione che non rimane scritta nelle carte ufficiali dell’incontro.

La ripresa del secondo quarto è convincente e lasciamo a 18 per lungo tempo gli altri. Sì, andiamo ancora troppo a folate e talvolta non diamo la sensazione di saper affondare la zampata al momento giusto, quando gli avversari accusano il colpo. E infatti siamo clementi qualche volta di troppo di fronte alle difficoltà in difesa e di tempo sulla palla dei nostri avversari, che poi riescono a impattare sul 31-31, con il primo tempo che si chiude in perfetta parità: 33-33.

Al ritorno in campo le squadre si mantengono a vista, ma poi noi scivoliamo a -7, senza gravi pecche, ma perdendo controllo sull’azione. Teniamo, ma qualcosa non va più come prima. I ragazzi di Salgareda salgono di livello, ma è vero soprattutto che noi sembriamo non convinti di poter imporci e questo fa la differenza. L’ultimo quarto è quello che contrappone alla manovra ragionata, agli inserti di schemi, allo spirito agonistico e all’intelligenza sportiva mostrata per buona parte dell’incontro lo sfaldamento finale, che lascia quel senso di incompiuto a una prestazione veramente buona e segno di un turno ben preparato in settimana, portandoci alla sconfitta assieme ai mancati affondi nei momenti giusti, che alla sirena finale si pagano.

Quando si diceva, dopo la trasferta di San Stino, ben giocata, ma poi lasciata andare nel finale, che i ragazzi potevano tornare a casa a buon diritto – sì contenti, ma anche  – arrabbiati si temeva di dover sentirsi cadere addosso ancora una volta la pioggerellina della delusione e del rammarico, perché – ripetiamolo ancora una volta – questi due punti sarebbero potuti essere anche nostri, ma vanno a rimpinguare la classifica di Salgareda, a cui non resta che riconoscere di essere stata squadra più accorta ed efficace.

Ci aspetta stasera la trasferta di Casale, molto impegnativa, al cospetto della capolista.

Forza fioi!

Forza Vigor!