Pall. Mirano vs Vigor Basket Conegliano 80-83 (17-23; 33-39;  50-55; 67-67; 74-74)

Pall. Mirano: Concina 13, Monetti, Negri, D’Este 16, Vit 9, Baldi 4, Ferrotti 10, Albo 17, Bizzotto 11, Zamengo. All. Baldan/Bon.

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 19, Cazzolato 9, Favalessa, Zamattio 15, Cavinato 5, Bonesso 15, Bandiera 20, Negro, Perencin, Bortolini, Zanchetta. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Note: Mirano TL 16 /23, T3pti 10 (4 Concina, 3 Bizzotto, 2 Albo, 1 D’Este). Uscito per falli Ferrotti, fallo antisportivi a Bizzotto. Conegliano TL 24 /30, T3pnt 7 (2 Zamattio, 2 Bonesso, 1 Cavinato, 1 Cazzolato, 1 Bandiera). Fallo tecnico alla panchina

Arbitri: Cavedon, Cibin.

Non ci smentiamo proprio mai. In barba alle coronarie e dei nervi in tribuna. Sul parquet i ragazzi non si divertono senza farci soffrire. E a Mirano, palestra non di grandi tradizioni per noi, abbiamo ci siamo proprio voluti superare! Ben due supplementari son serviti per portare a casa due punti meritati, alla fine, ma anche troppo sudati. Ciononostante, bravi nella difficoltà ad essere più lucidi ed energici di un avversario mai domo.

Dobbiamo dare atto ai miranesi di non aver mai mollato, restando sempre attaccati alla partita pur dovendo sempre inseguire. E la loro caparbietà è stata anche premiata con un sorpasso che ha rischiato d’esserci fatale. Da parte nostra, i troppi errori dalla lunetta hanno rischiato d’essere la nostra condanna. Con la tripla di Albo a consacrare l’overtime. Con le triple di Bizzotto insufficienti, grazie a Dio, a tenerci testa dopo oltre 45 minuti.

Con quasi 50 minuti interminabili la testa dei nostri ragazzi ha saputo rimanere sul pezzo, trovando con Bandiera e i liberi di Cazzolato i punti decisivi per la vittoria. Vittoria che sembrava essere “a più facile portata” dopo un primo quarto ben giocato e interpretato. Via via sempre meno poi col passare del tempo. Con l’aumentare delle imprecisioni al tiro e della poca qualità di alcune scelte. Ma le fatiche, distribuite su soli sei giocatori a segno, sono state in qualche modo premiate.

Con uno Ndiaye da 12 punti e 19 rimbalzi. Un Zamattio presente su entrambe le metà campo da 15+11. Con Bandiera e Bonesso chirurgici nel realizzare punti importanti. Con Cazzolato e Cavinato meno incisivi dei sopra citati ma comunque protagonisti. Una squadra corta, che ad ogni modo ha dato l’anima per sei periodi!

Cappello su questi due punti, il quarto posto ritrovato grazie alla sconfitta della Cesta contro la capolista. L’augurio è che ci serva da stimolo, che ci tenga sulla corda già per la prossima trasferta altoatesina. Che ci ricordi chi siamo, dove siamo e dove vogliamo arrivare. Volere, lo abbiamo saputo dimostrare, é potere!

Forza fioi!

Forza Vigor!