Vigor Basket Conegliano vs The Team Riese 67-58 (15-10; 32-28; 48-41)

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 4, Cazzolato, Favalessa 6, Zamattio 2, Cavinato 6, Bonesso 18, Bandiera 13, Negro 3, Perencin 8, Bortolini 6, Zanchetta 1. All. Fuser/Sanson/Benincà.

The Team Riese: Pratesi 19, Antonello, Bizzotto 12, Comunello 10, Marini 5, Adami, Buratto 8, Machillanda, De Bortoli, Magnanini 4, Comacchio. All. Frattin/Sonda.

Note: Conegliano TL 17/21, T3pti 4 (3 Bonesso, 1 Negro). Riese TL 15/24, T3pti 5 (2 Comunello, 1 Pratesi, 1 Marini, 1 Buratto). Fallo tecnico a Machillanda, fallo antisportivo a Buratto.

Arbitri: Palazzolo e Mihalich.

Come altre volte in questo campionato, era importante eliminare subito ogni strascico della sconfitta e i ragazzi anche stavolta hanno saputo chiudere la pratica Rovereto in un cassetto. Catalogandola, non eliminandola buttando via la chiave. Utilizzandola, se così si può dire, come leva per ritrovare la retta via. Così mercoledì, in un’occasione mai semplice come un turno infrasettimanale contro Riese, tutto è andato come doveva andare!

Non una passeggiata, non un possesso facile, ma di nuovo chiaro il sintomo di controllo della partita. O meglio, quella sensazione d’aver in mano il proprio destino, seppur senza mai prendere il largo sull’avversario. Perché ogni volta in cui c’è stato bisogno, i canestri sono arrivati anche da chi meno te li aspetti. Vedi Favalessa, Negro e Perencin nel secondo quarto, quello in cui più abbiamo sofferto.

Per il resto ci siamo finalmente registrati in difesa, concedendo meno di 60 punti ad un avversario che nella partita precedente ne aveva messi 91 a Mirano. E poi tanto Bonesso, chirurgico dall’arco e dalla linea della carità. La nostra certezza anche quando Cavinato e Ndiaye si “sono concessi” una partita un pochino sottotono. Con un Bandiera di nuovo solido in entrambe le metà campo.

Ma si sa che il nostro DNA è fatto di alti e bassi. Un vantaggio, perché chi ci affronta non ha riferimenti. Uno svantaggio, perché ogni gara è una storia a sé e il nostro termometro impazzisce. Ma siamo lì, a un passo da un quarto posto raggiungibile e tanta benzina da buttare nel motore. Senza guardare più di tanto la classifica, soprattutto dell’avversario che incontriamo.

Avanti tutta!

Forza fioi!

Forza Vigor!