Vigor Basket Conegliano vs Basket Marostica 70-69 (18-26; 36-42;49-51)
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 11, Cazzolato, Favalessa 2, Zamattio 10, Cavinato 14, Bonesso, Bandiera 11, Negro 2, Perencin 3, Bortolini 12, Zanchetta 5. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Basket Marostica: Bertuzzo 12, Viero 10, Bortolamei, Baggio 4, Owens 15, Brunello 2, Zolin, Stefani 11, Toniato 2, Manzardo 4, Tibaldo 4, Busatto 5. All. Mancinelli/Piotto.
Note: Conegliano tl 16/20, T3pti 4 (2 Zamattio, 1 Perencin, 1 Cavinato). Fallo antisportivo a BortolinI, fallo tecnico alla panchina. Marostica TL 11/17, T3pti 10 (3 Owens, 3 Stefani, 2 Viero, 1 Bertuzzo, 1 Baggio).
Arbitri: Xausa e Bresolin.
Da qualche partita a questa parte vincere facile non ci piace più. Se non ci complichiamo la vita e non inseguiamo l’avversario per almeno tre quarti di gara non siamo contenti. Eccetto Mestrino, questo è stato il leit motiv che ha caratterizzato le prestazioni dei ragazzi. Puoi vincere, contro squadre abbondantemente indietro in classifica. Puoi perdere, contro rivali dirette come Cestistica. Un giochetto alquanto rischioso. Se poi ci aggiungi un finale thrilling, il quadro si fa completo.
Un finale al cardiopalmo per merito di Owens, ma negli ultimi secondi c’abbiamo messo solo del nostro. La sirena finale è stata una liberazione. La tripla del #13 avversario finita abbondantemente distante dal ferro ha evitato l’uso del defibrillatore in tribuna. I due tiri liberi malamente sbagliati da Zamattio con un secondo da giocare avevano infatti paralizzato qualche cuore. E se non fosse stato per gli step-back di Bortolini prima e Cavinato poi, staremmo parlando di una vittoria buttata alle ortiche. Paradossale dirlo dopo aver subìto Marostica e i suoi tiratori per trenta minuti.
Ma al minuto 34, con un and-one di Bandiera, il tabellone recitava un +5 per noi che a tutto faceva pensare tranne che ad una volata. E invece, con un minuto da giocare lo stesso tabellone indicava il punteggio di 66 pari.
E poi?
Borto ha inventato un canestro incredibile. Ma ancor più incredibile é stata la tripla di Owens per il sessantanovesimo punto ospite. Un cazzotto che avrebbe mandato in panne ogni sistema nervoso, ma non quello di Cavi. Pazzesco. La sua firma per il 70-69 finale è d’autore.
Qualcosa da rivedere c’è. Questi canovacci non vanno bene. Difese leggere, secondi tiri concessi e banali palle perse vanno assolutamente ridimensionate. Il forfait in corsa di Bonesso non può essere un alibi, ma è vero che in sua assenza il motore va spesso fuori giri. É tempo di fare una revisione, perché già a Rovereto si giocherà una partita fondamentale per la rincorsa ai primi quattro posti in graduatoria. Abbiamo tutto per rimetterci in carreggiata, basta crederci e ritrovare la fiducia in noi, tra di noi!
Forza fioi!
Forza Vigor!
