Cestistica Verona vs Vigor Basket Conegliano 70-65 (22-10; 45-33; 48-51)
Cestistica Verona: Pecoraro, Molinaroli 4, Poiesi 12, Ferrazza 14, Mecenero 12, Defendi 2, Maniscalco 7, Romani 3, Accordi, Pittana 5, Frosini F. 11, Bonamini. All. Rossato/Beghini.
Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 16, Cazzolato 11, Favalessa, Zamattio 3, Cavinato 14, Bonesso 9, Bandiera 7, Negro, Bortolini 5, Zanchetta. All. Fuser/Sanson/Benincà.
Note: Verona TL 12/14, T3pti 8 (2 Poiesi, 2 Mecenero, 1 Molinaroli, 1 Maniscalco, 1 Frosini F., 1 Pittana). Falli tecnici all’allenatore e a Ferrazza. Conegliano TL 16/23, T3pti 7 (2 Cazzolato, 2 Bonesso, 2 Cavinato, 1 Bortolini).
Arbitri: Volgarino e Dal Bianco.
Che non sarebbe stata una romantica gita sotto il balcone di Giulietta lo sapevamo. Che la Cesta di questa stagione sia una squadra molto tosta l’avevamo intuito un girone fa’, con la classifica che di giornata dopo giornata è andata confermando quel sentore. Che fare 2-0 e portarsi su un effettivo +4 in classifica sarebbe stato fantastico, ma che se così non fosse stato non ci sarebbe stato da strapparsi i capelli dalla disperazione. Purtroppo abbiamo perso la battaglia, ma se non altro abbiamo salvaguardato la differenza canestri.
Eppure, dopo il sonoro schiaffo preso nel primo quarto e il costante inseguimento nei quarti successivi, ci siamo anche arrivati vicini all’impresa. Diciamocelo, con l’and-one di Cavinato del 59-60 tutti ci abbiamo creduto. Peccato che all’azione seguente Ferrazza abbia risposto esattamente con la stessa moneta, come un pugno nello stomaco per noi. Un’iniezione di energia e fiducia per i veronesi, che scappati poi sul +7 con la tripla di Frosini non si sono più fatti raggiungere.
E merito va dato al nostro avversario per aver ben preparato ed interpretato la partita. Con aggressività, ritmo, mentalità. Ci hanno saputo mettere in difficoltà imbrigliando spesso il nostro attacco, hanno saputo mettere in difficoltà la nostra difesa trovando spesso la soluzione con pazienza ed efficienza.
E noi?
Noi siamo stati bravi, come detto, a non uscire mai dalla partita. Nonostante passivi per metà partita in doppia cifra, abbiamo saputo risalire con ostinazione e determinazione. Con un Ndiaye da 16 punti e 18 rimbalzi che non si vedeva da un po’. Con un Cavinato convinto, convincente e quasi determinante. Con Cazzolato e Bonesso sul pezzo nel terzo periodo quando abbiamo iniziato a ricucire. Non si butta via nulla, da questa trasferta siamo tornati – ammesso servisse – che questo sarà un campionato tosto ed incerto fino all’ultimo. Che possiamo crescere, che dobbiamo continuare a lavorare ed essere fiduciosi e consapevoli.
Ripartiamo domenica prossima, pronti per una nuova battaglia. Pronti a dare nuovamente tutto, contro tutti!
Forza fioi!
Forza Vigor!
