Vigor Basket Conegliano vs Junior Basket Leoncino 90-81 (23-21; 48-43; 66-63)

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 11, Cazzolato 6, Favalessa, Zamattio 6, Cavinato 7, Bonesso 16, Bandiera 20, Negro 4, Perencin, Bortolini 14, Zanchetta 6. All. Fuser/Sanson/Benincà.

JB Leoncino: Marcon 17, Sartori 14, Rizzi, Zorzi 9, Lazzarini, Nisato 2, Migliaccio 18, Sbrogiò, Mialich, Ojog 14, Tomasin 7. All. Benatelli/Toffanin.

Note: Conegliano TL 22/28, T3pti 8 (2 Cazzolato, 2 Bandiera, 2 Bortolini, 1 Cavinato, 1 Bonesso). Usciti per falli Zanchetta. Mestre TL 14/27, T3pti 5 (2 Zorzi, 2 Migliaccio, 1 Tomasin). Usciti per falli Marcon e Ojog, fallo tecnico alla panchina e fallo antisportivo a Marcon.

Arbitri: Fantacuzzi e Santin.

Più che un tenero cucciolo questo Leoncino è sembrato una bestia ferita e pronta a dar tutto per portare a casa le pellaccia.
Che poi si sa, ai ragazzi di Mestre dobbiamo evidentemente stuzzicare qualcosa nel profondo visto che contro di loro facciamo sempre tanta, tantissima fatica. Se non altro, in questa stagione chiudiamo 2-0 e non ci pensiamo più. Ma per arrivare al traguardo in testa, esattamente come contro il Guerriero, abbiamo dovuto tirare la volata.

Che se Marcon e compagni non avessero lasciato il nervosismo prendere il sopravvento, evitato qualche sbavatura e messo a segno qualche tiro libero in più forse staremmo pure raccontando un’altro finale di partita.

Bravi invece i nostri fioi a non commettere gli stessi peccati, a metterci la testa e quel poco di esperienza in più al momento giusto per sbloccare l’equilibrio che fin lì era sembrato infrangibile. Ci son volute le triple chirurgiche di Cazzolato e di Bonesso, i canestri di Bandiera ed i tiri liberi di questi ultimi per chiudere la contesa e il leone in gabbia. Alla fine conta fare più punti dell’avversario e questa è stata un po’ la nostra filosofia. Non voluta, ovviamente, ma novanta punti non li mettiamo a segno ogni domenica mentre é nostra abitudine tenere il passivo subìto sotto i settanta.

Stavolta è andata bene così.

Nel complesso, l’attacco ha visto andare a segno 10 effettivi su 12, quattro di questi andare in doppia cifra e un Bortolini di nuovo protagonista con due triple, un filotto di 7 punti all’inizio del secondo quarto e un solo errore al tiro, liberi inclusi. Poi c’è stato il clean sheet di Ndiaye dal campo, con 5/5 nel pitturato. E i 36 punti della coppia Bonny & Flag che insieme hanno levato parecchie castagne dal fuoco. Dall’altra parte, abbiamo subìto la coppia di ex Marcon e Sartori, più Migliaccio ed Ojog, che insieme hanno messo sul tabellone il 75% dei punti di squadra.

Come detto, i giovani dei coaches Benatelli e Toffanin hanno perso la maniglia nel finale, ma hanno dimostrato che anche senza Jovancic potrannodire la loro in questo girone di ritorno.

E noi?

Noi restiamo all’inseguimento, in scia, appaiati ad una sorprendente Cestistica che non ne vuol sapere di perdere qualche punto per strada. E davanti le solite tre, sempre a portata. Continuiamo a guardare e puntare in alto, questa è la via!

Forza fioi!

Forza Vigor!