Vigor Basket Conegliano vs Unione Basket Padova 85-69 (20-21; 39-38; 51-52)

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 6, Cazzolato 7, Favalessa 5, Zamattio 21, Cavinato 7, Bonesso 2, Bandiera 16, Negro 2, Perencin 8, Bortolini 4, Zanchetta 7. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Unione Basket Padova: Chappelli 7, Siviero 11, Zampieri, Giangaspero 7, Cavinato, Bertan 8, Bisceglie 15, Bruzzese 4, Surace 3, Cecchin 14 . All. Augusti/Primon.

Note: Conegliano TL 17/26, T3pti 8 (5 Zamattio, 1 Cazzolato, 1 Favalessa. 1 Zanchetta). Padova TL 21/27, T3pti 8 (3 Cecchin, 2 Bisceglie, 1 Siviero, 1 Giangaspero, 1 Surace). Fallo tecnico a Cecchin e panchina.

Arbitri: Baccin e Altafin.

Ce n’era bisogno.

Per quanto non ci fosse nessun dubbio sulla capacità dei nostri ragazzi di tener lontani i cattivi pensieri di fine 2025, risolvere la pratica padovana é stato un toccasana.

Non senza difficoltà, dovute per lo più alla tenacia avversaria che ha tenuto agganciati alle caviglie Bruzzese Del Pozzo e compagni per oltre tre quarti di gara, ma ormai siamo ben consapevoli che i punti in classifica non rispecchiano le reali forze in campo. E stavolta non ci siamo fatti sorprendere.

Con un ultimo periodo da 34 punti a referto i fioi sono riusciti a respingere definitivamente l’Unione e chiudere la pratica ribaltando anche il -9 della prima di campionato a Mortise.

Ultimo quarto aperto con una bomba di Wade Favalessa, che ha dato il “la” a Zamattio, Bandiera e cap. Zanchetta che hanno infilato più e più volte il ferro, dentro e fuori i seiesettantacinque. Un acme che ha esaltato il pubblico e pure il giovane Perencin, sempre più presente ed affidabile, per un +16 finale inimmaginabile fino al periodo precedente.

Già, perché prima di “appendersi” ai soli Cecchin e Bruzzese, Padova aveva spesso condotto il tabellone soprattutto grazie a Bisceglie e Bertan. Risultato sempre in bilico, senza un assoluto padrone, avvincente e condito da parecchi canestri. Insomma, anche l’occhio ha avuto la sua parte. Dal canto nostro, un ispirato Zama é stato senza dubbio il trascinatore, ma l’apporto é stato ben distribuito tra tutti gli effettivi che hanno ruotato in quintetto.

Come si dice, chi ben comincia…deve anche continuare! E questo continuerà ad essere il nostro mantra: lavorare, crescere, divertirci e sognare. Creando, rubando un famoso slogan, una solida realtà! Avanti così, il meglio deve ancora venire!

Forza fioi!

Forza Vigor!