Vigor Basket Conegliano vs Virtus Murano 68-73 (23-16; 39-37; 55-58)

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 13, Cazzolato 8, Favalessa 2, Zamattio 9, Cavinato 2, Paoletti, Bandiera 21, Negro 5, Perencin 2, Bortolini 6, Zanchetta. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Virtus Murano: Martorana, Zinato 3, Sereni 4, Zanatta 13, Tosi 3, Segato, Bolpin 16, Facchinetto, Poletto 21, Gasparoni, D’Este 2, Barbero 11. All. Giangaspero/Nardelli/Pavanello.

Note: Conegliano TL 21/24, T3pti 3 (Cazzolato, Zamattio, Negro). Murano TL 7/11, T3pti 6 (2 Poletto, 1 Zinato, 1 Zanatta, 1 Tosi, 1 Bolpin). Doppio fallo tecnico con GD a Segato.

Arbitri: Palazzolo e Dal Molin.

Non ci può essere altra spiegazione, la nostra Prima Squadra odia il Natale e fa di tutto per sabotarlo. Come l’anno scorso contro Mirano, quest’anno è bastato cambiare una vocale all’avversario per ricadere in una sconfitta che ci ha fatto mal digerire il panettone. Come l’anno scorso, la sconfitta é arrivata contro un avversario abbondantemente alla nostra portata, ma che più di noi ha saputo essere cinico ed abile a sfruttare i nostri passaggi a vuoto.

Eppure era iniziata bene, col giusto piglio, con diversi canestri, con Zamattio a dettare il ritmo senza far sentire la mancanza di Bonesso e Bandiera in palla fin da subito. Tra i lagunari é Poletto a spiccare e permettere ai suoi di reggere l’urto, ma da che parte stia l’inerzia della gara é inequivocabile. Almeno fino al secondo quarto. Perché già in questi dieci minuti tutta la nostra fiducia ha iniziato a vacillare.

Tutto bene all’inizio, anche il giovane Negro é entrato bene in partita, ma nel finale un’accelerata di Poletto, Zinato e Barbero ha riportato sotto i muranesi. Il +2 con cui siamo arrivati all’intervallo è tutt’altro che un’iniezione di fiducia, ma i nostri fioi hanno fin qui dimostrato di saper reagire bene anche a queste difficoltà.

Ma domenica no.

Anche nel terzo quarto la storia non cambia, e ci ritroviamo ad inseguire. Zamattio, Bandiera e Ndiaye si caricano di ogni responsabilità per fare canestro e cercare di stare al passo avversario, ma i soliti Poletto-Barbero-Bolpin sono lepri irraggiungibili e abbiamo pagato dazio nuovamente terminando a -3. Non è di certo impensabile poterla ribaltare con dieci minuti da giocare, ma nonostante una vampata di Cazzolato é arrivata, glaciale, la conferma. Non è giornata. Peccato. Perché chiudere bene l’anno, davanti al nostro pubblico, sarebbe stato più gratificante. Perché siamo stati agganciati al quarto posto ed ora distiamo 4 punti dal terzo. Perché, come detto, l’avversario era oggettivamente alla nostra portata.

Detto ciò, resta il fatto che questo 2025 ci ha regalato comunque tante piccole e grandi soddisfazioni. Anche qualche delusione, ma fa parte del percorso ed abbiamo dimostrato di saperci rialzare ogni volta che siamo inciampati. Addirittura, più forti di prima. Non possiamo che aspettarci nulla di diverso per il nuovo anno. Per cui con fiducia e dedizione chiudiamo questa porta ed apriamo sto portone!

Godiamoci in ogni caso il Natale, col calore e la gioia di famiglie ed amici. E se ci sarà il Grinch, coinvolgete anche lui!

Buone Feste!