Basket Spresiano vs Vigor Basket Conegliano 63-36 (26-3; 38-13; 50-29)
Basket Spresiano: Biscaro 6, Vendramelli 2, Bardin 11, Gandin 6, Schiavon, Iulio 6, Casagrande 9, Biondetti 6, Bettiol 4, Breda, Sossai 6, Mirkovic 7. All. Gallina/Fantin.
Vigor Basket Conegliano: Rebuli 1, Denicolai, Riondato 9, Bevilacqua 2, Pellegrini 9, Zara, Torazza 6, Giordano, Salvador, Gerardi 6, Donolato 3, Frare. All. Benincà/Guzzonato.
Note: Spresiano TL 7/16, T3pti 4 (2 Casagrande, 1 Gandin, 1 Mirkovic). Conegliano TL 7/13, T3pti 1 Pellegrini. Uscito per falli Pellegrini.
Arbitri: Favaro e Rizzato.
I nostri fioi vanno a Spresiano per cercare di ritrovare la propria strada, dopo una serie di partite negative, e di fronte hanno una squadra che sta cercando di sommare punti per la propria classifica. L’obiettivo purtroppo sfugge e anzi loro più o meno ci restituiscono lo scarto che – con l’Under 15 Gold dei 2010 – gli avevamo inflitto lo scorso anno negli incroci (noi +24, loro questa volta +27).
Sostanzialmente questo scarto si costruisce tutto in un primo quarto sul quale è difficile dire qualcosa, visto il punteggio: 26-3. Nostri non pervenuti, disorientati e in balia dei ragazzi di Spresiano che, grazie anche a un’ottima vena realizzativa e a un buon ordine in campo, di fatto mettono in ghiaccio subito la partita. Sì, in passato i nostri ci avevano abituato a recuperi anche da queste temperature sotto zero, ma dal campo non pervengono segnali ottimistici, perché anche nel secondo quarto non riescono a invertire la rotta e l’inerzia dell’incontro, anche se il parziale recita 10-12, che vuol dire che almeno hanno ritrovato la via del canestro. Gli errori, però, sono molteplici e i nostri danno la sensazione di andare a sbattere a ripetizione contro Spresiano, che mantiene un assoluto controllo tattico.
La pausa lunga offre agli spettatori qualcosa di più e questo si vede in termini di punteggio, con un parziale a nostro favore di 16-12, costruito soprattutto grazie a iniziative personali e a uno scatto di orgoglio dei fioi in campo. Alcune belle transizioni chiuse come si deve, qualche fraseggio pregevole e concreto, ma poi giunge l’ultimo quarto, nel quale forse anche le fatiche di un incontro sempre in sofferenza si fanno sentire. Ed ecco che Spresiano, che non ha mai veramente perduto le redini, se non con qualche rara sbandata e qualche momento in cui i palloni non volevano entrare durante il terzo, rimettono in chiaro – se mai non lo fosse stato – chi deve vincere. Cioè, intendiamoci, questa partita avremmo dovuto giocarcela fino alla fine, ma non abbiamo fatto abbastanza, non siamo stati capaci di far girare il motore, abbiamo perso quella nostra capacità di inanellare punti a conclusione di un giropalla autorevole in grado di coprire anche la difesa talvolta troppo leggerina, tutto ciò di fronte a uno Spresiano in vena e che ha ampiamente meritato di portarsi a casa i due punti, lasciandoci indietro in classifica.
Una classifica che non somma punti da troppo tempo e che ci vede davanti solo a Eraclea e a Marcon, da noi già battute nelle prime due giornate, quando la stagione sembrava poter essere tutt’altra cosa. Forza, ragazzi! Ritrovatevi, lavorate sodo, credeteci, non dimenticate che cosa siete in grado di fare, perché potete essere belli!
