Vigor Basket Conegliano vs Piani Bolzano 57-55 (15-18; 32-30; 46-45)

Vigor Basket Conegliano: Ndiaye 8, Cazzolato 5, Favalessa 2, Zamattio 14, Cavinato 9, Bonesso 10, Bandiera 5, Negro, Drioli-Spinazzè, Paoletti, Bortolini, Zanchetta 4. All. Fuser/Sanson/Benincà.

Piani Bolzano: Mokoi 6, Mancinelli, Picus, Triggiani T. 11, Zuccato 11, Mascaro, Kasseroler, Gabrielli 7, D’Alessandro, Triggiani V. 7, Dieng 13, Mazzel, Carretta. All. Massai/Masi/ Braghin.

Note: Conegliano TL 15/19, T3pti 4 (Cazzolato, Zamattio, Cavinato, Bonesso). Bolzano TL 9/13, T3pti 4 (Triggiani T., Triggiani V., Zuccato, Gabrielli). Fallo tecnico a Mokoi.

Arbitri: Libralesso e Santini

Che finale, che suspense, che vittoria! La nostra Prima Squadra si è portata a casa l’ottavo referto rosa di fila nel modo meno salutare e rocambolesco possibile. Grazie, soprattutto, alle mani tremolanti di Zuccato ai tiri liberi e ad un tap-in arrivato fortunatamente oltre l’ultima sirena.

Dopo il 57 punto arrivato con un canestro dall’alto coefficiente di difficoltà realizzato da Cavinato, Bolzano è stata infatti capace di crearsi tre occasioni per agguantare il supplementare ma il ferro è stato il nostro sesto difensore ed ha detto no. Proprio le difese sono state protagoniste dell’intera partita. Il punteggio finale parla da sé. In mezzo, certamente, qualche errore gratuito da ambo le parti, ma l’aggressività consentita dal metro arbitrale ha visto gli attacchi arrivare spesso a conclusioni piuttosto difficoltose. Come quella, decisiva, di Cavi, per esempio.

Per noi, ad aprire la scatola altoatesina, ci ha pensato anche stavolta Zamattio. Una costante spina nel fianco avversario, in entrambe le metà campo.

Una doppia doppia per punti e rimbalzi, impreziosita da 5 recuperi, che ha pesantemente influito sull’esito finale e sul trend della nostra gara. Una partita sempre in equilibrio, inchiodata alla parità fino a pochi minuti dalla fine sul 52 pari, non poteva che essere sbloccata da episodi. Come il tecnico a Mokoi, con tiro libero a segno di Zamattio, seguito da un appoggio di Ndiaye che sembravano aver già indirizzato il finale. Ma una tripla di Triggiani, quello con la #6, ha rimesso tutto in discussione.

Il resto, poi, è stata tachicardia e gloria. Ma onore al Piani, per aver giocato una gara tosta, intensa e probante. Perché anche con Bortolini fermo ai box e una serata senza acuti di Bandiera, Ndiaye Zanchetta, Cazzolato e Bonesso, abbiamo portato a casa la pagnotta. Prova che ci siamo, sempre e comunque. Prova che nessuna contesa è scontata, che ogni gara fa e farà storia a sé. La nostra bravura dovrà esser soprattutto quella di non abbassare mai la guardia. E dovremo continuare ad avere fame, più degli altri.

Forza fioi!

Forza Vigor!